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Perle dai libri #88

Cercò di tornare a dormire e non gli fu possibile. Quello che aveva quasi fatto gli pendeva dentro la testa come una tenda nera. E anche quello che aveva detto  George. Ti hanno quasi beccato. E: Se non smammi da qui, prima di domani a mezzogiorno ti hanno messo nel sacco. E peggio di tutto: Quando diventerà uomo, prenderà un aereo da chissà dovo solo per venire a sputare sulla tua cazzo di tomba. Per la prima volta Blaze si sentì veramente braccato. In un certo senso si sentiva già preso.. coma una mosca che si dibatte in una ragnatela dalla quale non può fuggire.  Gli scorsero nella mente battute di vecchi film. Prendetelo vivo o morto. Se non vieni fuori ora, entriamo noi ed entreremo sparando. Mani in alto, schifoso, è finita. Si alzò a sedere sudando. Erano quasi le cinque, era passata pressoché un'ora da quando era stato svegliato dal pianto del bambino. Non mancava più molto all'alba. Nella volta del cielo le stelle ruotavano sul proprio asse, insensibili e indi...

Perle dai libri #87

Poi arrivo all’ultima immagine.  Jack dice: «Oh, con questa sì che è grave».  Grave ? Grave è un bambino che scivola con la bici e si sbuccia fino all’osso. Grave è Derek Jeter che non può più giocare per un infortunio durante i play-off. Questa foto non è una cosa grave. E’ blasfemia pura.  Kate è sdraiata su un divano nero imbottito, con sopra un tizio nella giusta posizione per strusciarsi su di lei con il suo perizoma nero luccicante.  Se lui mettesse la gamba di lei sulle sue spalle, sarebbero in una delle posizioni preferite di Kate. E lei sta sorridendo. Non sta guardando l’obiettivo, è girata di lato, ma la sua bocca è aperta. Congelata così, nell’atto di ridere sguaiatamente.  Non è esattamente l’immagine della fidanzata fedele e devota, giusto?  Ogni muscolo del mio corpo mi chiede di infilarmi nel telefono, prendere quel figlio di puttana che sta su di lei e strozzarlo. Ma il colpo di grazia viene quando vedo la scritta sotto l...

Ti ho voluto bene veramente - Marco Mengoni

Così sono partito per un lungo viaggio Lontano dagli errori e dagli sbagli che ho commesso Ho visitato luoghi per non doverti rivedere E più mi allontanavo e più sentivo di star bene E nevicava molto però io camminavo A volte ho acceso un fuoco per il freddo e ti pensavo Sognando ad occhi aperti, sul ponte di un traghetto Credevo di vedere dentro il mare il tuo riflesso Le luci dentro al porto sembravano lontane Ed io che mi sentivo felice di approdare E mi cambiava il volto la barba mi cresceva Trascorsi giorni interi senza dire una parola E quanto avrei voluto in quell'istante che ci fossi Perché ti voglio bene veramente E non esiste un luogo dove non mi torni in mente Avrei voluto averti veramente E non sentirmi dire che non posso farci niente Avrei trovato molte più risposte Se avessi chiesto a te ma non fa niente Non posso farlo ora che sei così lontana Mi sentirei di dirti che il viaggio cambia un uomo E il punto d...

Perle dai libri #86

Ottavia lo guardò con un filo di preoccupazione. - Quindi? - Farebbe comodo a tanti se dichiarassimo che non siamo all'altezza, così quelli che vogliono mettersi in mostra potrebbero finalmente sorridere alle telecamere. L'idea è che tutti si sentirebbero rassicurati se a occuparsi del caso fossero gli investigatori veri , quelli bravi  e competenti , invece dei Bastardi di Pizzofalcone. Aragona spalancò gli occhi: - Hanno detto così, capo? - Non in modo esplicito. Ma facevano i premurosi: Palma, sei sicuro che ce la fate? Palma, non ti preoccupare, ce la vediamo noi. Palma, nessuno ti potrà rimproverare, stai tranquillo, in fondo, con le risorse che ti sono state date... L'imitazione del tono sussiegoso e fintamente confidenziale del questore strappò un sorriso generale, nonostante l'inquietudine che regnava fra i presenti. Il marchio. Quando sarebbero riusciti a cancellarlo? - E tu che hai risposto? - domandò Pisanelli. - E che dovevo rispondere? Li ...

Perle dai libri #85

Lasciò altri graffi sulla parete - quanto sarebbe piaciuta questa cosa a Sam - e si voltò di scatto sul fianco. Dopodiché il suo corpo compì la magia. La pelle ribollì e si tese, l'affilata bocca di lupo si spalancò per il dolore. Cole rotolò sulla schiena, affannato. Restò sul pavimento nelle sue sembianze umane come una balena spiaggiata; sulle braccia spalancate si notavano i ricordi rosa di vecchie ferite. Poi riaprì gli occhi e mi guardò. Avvertii un groppo allo stomaco. Cole aveva ritrovato il viso di sempre, eppure i suoi occhi erano ancora animali, assorti in pensieri lupini. Alla fine strizzò le palpebre, e dal modo in cui atteggiò le sopracciglia capii che era tornato a vedere. «Bel trucchetto, eh?» disse con la voce un po' roca. «Ho visto di meglio» risposi con disinvoltura. «Che fai?» Cole non si mosse; si limitò ad aprire i pugni e allargare le dita. «Esperimenti scientifici. La cavia sono io. Una storia lunga ma avvincente.» «Sei ubriaco?» «Può ...

Top Ten Opening

Stamani ero al market che gironzolavo tra gli scaffali cercando strenuamente di ricordare tutto quello che avevo inserito in una lista della spesa mentale (dovrei affidarmi a quella scritta, lo so.. ma non lo faccio. Per il 20% perché sono pigra. Per il restante 80% perché ho la certezza che la lascerei sul tavolo. Dunque.. che senso ha perderci tempo a stilarla? ^^ ), con la sensazione, manco tanto vaga, di star dimenticando qualcosa che, mi sarei accorta troppo tardi (una volta arrivata a casa!!), fosse di vitale importanza. Comunque ero lì che scandagliavo gli scaffali quando dagli altoparlanti, che diffondono consigli per gli acquisti intervallati da musica, è partita la sigla di... Happy Days XD Un telefilm vecchissimo che non mi è mai piaciuto e non ho mai guardato. Quella canzone, però, ha evocato altre serie TV che ho visto e che ho amato. Un viaggio mentale nostalgico che è giunto, via via, ai tempi odierni. Ancora mi piacciono le serie TV e ne seguo un discreto numero, ...

Perle dai libri #84

Non ci furono più incertezze. Né indugi, né attese. Michele sembrava sapere esattamente ciò di cui lei aveva bisogno. Non era mai stata paziente, e non le piacevano le sorprese. I pupazzi a molla che uscivano dalle scatole l'avevano sempre terrorizzata. Michele fece in modo che quell'esperienza non fosse così. Le prese la testa tra le mani e in un solo istante proiettò a capofitto la sua coscienza in un altro mondo. Rhiannon vide tutta la storia scorrere davanti ai suoi occhi come un film. Ogni scena raccontava un dettaglio, e ogni dettaglio altre dieci storie. Vide il suo regno, quello di Michele. Vide il luogo dove lui e gli altri della sua specie risiedevano una volta, in una dimensione molto lontana, radicalmente diversa da quella dove era vissuta lei. Assisté a creazioni, distruzioni, fu testimone di errori commessi, di battaglie perse, di guerre vinte. Vide gli anni passare, il tempo scorrere inesorabilmente, lento quando avrebbe dovuto essere veloce e ancora più ve...

Diario delle vacanze 7 - Dublino

Dil ancora zompetta felice. E ne ho tutte le ragioni, credetemi. ^_^ Ho trascorso un meraviglioso weekend lungo a Dublino, in visita alla mia Sisterina per la prima volta. Io e la Sister ci siamo organizzate praticamente last minute e abbiamo deciso di mollare mariti e figli per concederci una mini vacanza con sorpresa. Più di una sorpresa. La prima sorpresa l'ha fatta a noi la compagnia aerea, nello specifico Raynair (con la quale, è doveroso puntualizzarlo, abbiamo viaggiato sempre bene in passato) , che ci ha onorate di ben 4 ore abbondanti di ritardo nella partenza. La seconda sorpresa l'abbiamo fatta noi alla piccolina (e questa era programmata) arrivando a casa sua senza preavviso (con la complicità del cognatino ben disposto ad appoggiarci e coprirci!), nel cuore della notte!! I programmi erano diversi, ovviamente. Saremmo dovute essere a Dublino ad un orario decente. Comunque è stato bellissimo <3 una vera gioia abbracciare la Sisterina, ed essere riuscita, f...

The Walking Dead 6 - In arrivo!

" Con chi credi di avere a che fare?" Oh my god! CisiamoCisiamoCisiamo. Dil agita i pon pon Viaggio ai confini dell'isteria, come ad ogni ripresa di questa serie TV fantastica e stupenda e favolosa e... insomma, ci siamo capiti: THE WALKING DEAD. A poco più di tre giorni dall'inizio della sesta stagione, sono curiosissima di scoprire che piega prenderanno gli eventi. Mi sono tenuta rigorosamente alla larga da possibili spoiler che si sprecano. Non mi andava di leggere le varie anticipazioni. Preferisco scoprire via via. Del tutto a sorpresa. Immagino tutti voi appassionati come me abbiate guardato, almeno una volta (questo l'ho guardato almeno 1.000.000 di volte!) il trailer della sesta stagione. In ogni caso, se mai vi fosse sfuggito, eccolo... Stuzzicante, vero? :D Credo che ciò che si evince di più da questo video sia che... Rick sembra sempre più folle. Ed io non sono mica tanto sicura che sto tipo ...

Perle dai libri #83

In Epilogo , il poeta Robert Lowell chiede: «Eppure, perché non dire ciò che è accaduto?» Per rispondere alla domanda, signor Lowell: non ne sono sicuro. Forse nessuno può dirlo. Tutto quello che so è quello che mi vado chiedendo: quali delle mie sensazioni sono reali? Quale versione di me è quella vera ? C'è soltanto una versione di me che mi è realmente piaciuta, ed era un Finch che valeva, che è rimasto sveglio finché ha potuto. Non ho potuto salvare il piccolo esemplare di cardinale rosso e mi sono sempre sentito responsabile della sua morte. In un certo senso è così: eravamo noi, io e la mia famiglia; era la nostra casa a essere stata costruita dove un tempo c'era l'albero al quale il cardinale rosso cercava di tornare. Ma probabilmente nessuno avrebbe potuto salvarlo. Sei stato in ogni senso per me tutto ciò che una persona può essere... Se qualcuno avesse potuto salvarmi questo qualcuno eri tu. Prima di togliersi la vita, Cesare Pavese, il poeta che credeva ...