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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

Perle dai libri #101

Quanto può essere complicato il mondo, per Max. anche quando fa una cosa giusta, qualcosa può sempre andare storto. Io abito in uno strano posto nel mondo. Abito nello spazio che c’è fra le persone. Gran parte del tempo lo passo nel mondo dei bambini insieme a Max, però sto anche un sacco di ore con gli adulti, tipo con i genitori di Max e con le maestre e con gli amici che incontro dal benzinaio, solo che loro non mi vedono. La mamma di Max direbbe che sto sempre in «bilico». Lo dice anche a Max quando non riesce a decidersi su qualcosa, il che capita molto spesso. «Vuoi il ghiacciolo azzurro o quello giallo?» gli chiede lei, e a quel punto Max si blocca. Si congela proprio come un ghiacciolo. Quando è il momento di scegliere, deve pensare a troppe cose tutte insieme.
E’ meglio il rosso o il giallo? E’ meglio il verde o l’azzurro?
Quale dei due è più freddo? Quale dei due si squaglierà prima? Che sapore ha il verde? Che sapore ha il rosso? Ogni colore ha un sapore diverso?
Vorrei ta…

Perle dai libri #100

La renna si stava strofinando i palchi contro uno spigolo del capanno. Non avrebbe avuto il coraggio di avvicinarsi tanto se all'interno ci fosse stato qualcuno. Comunque scesi dal ruscello e seguii il suo corso camminando ricurvo fino al punto in cui avevo nascosto la carabina. Sollevai le pietre, srotolai la carta catramata e presi l'arma, controllai che fosse carica e mi affrettai  verso il capanno. La renna non si mosse e fiutò interessata dalla mia parte. Chissà cosa sentiva. Entrai. C'era stato qualcuno. C'era stato Johnny. Mi guardai intorno. Notai pochissimi cambiamenti. Lo sportello del pensile, che chiudevo sempre bene per via dei topi, era accostato. La borsa di pelle vuota spuntava da sotto il letto, e la maniglia della porta aveva il lato interno coperto di cenere. Tirai l'asse accanto al pensile e infilai il braccio. Feci un sospiro di sollievo quando sentii la pistola e il marsupio. Mi sedetti su una sedia sforzandomi di capire che cosa avesse pensa…