mercoledì 27 maggio 2015

Perle dai libri #74


La mattina dopo perfino Aragona aveva l'aria stropicciata. Si lasciò cadere sulla sedia:
- Ragazzi, mi sono svegliato ogni due ore. 'Sto fatto del bambino mi ha proprio colpito assai; e sapete che cosa, soprattutto? La sua faccia quando ha fissato la telecamera. Pareva che sapesse che noi, poi, l'avremmo guardato. Io so' troppo sensibile per fare questo mestiere, secondo me.. Oh, ma ci sono novità?
Romano, che stava in piedi vicino alla finestra con un bicchiere di plastica in mano, scosse il capo:
- Niente. Ha telefonato la madre alle sette e mezzo; ha risposto Ottavia, la ha solo detto che fino a quell'ora non c'erano state notizie.
Alex si stava versando il caffè:
- Pare che poi l'abbia avvertito, il padre del bambino. L'ha chiamato stanotte e gli ha detto solo che è scomparso. E stamattina informava anche il nonno, appena si faceva un'ora più possibile perché non gli pigliasse un colpo. Così ha detto.
Aragona sospirò:
- Alle sette e mezzo, e ha risposto Ottavia? E già sapete tutte 'ste cose? Ma se sono le otto e un quarto! Capisco il Presidente, qua, ché le persone anziane dormono poco, ma voi com'è che già stavate in ufficio?
Pisanelli non si scompose:
- Guarda, te lo dico per esperienza: tu arriverai per ultimo pure da vecchio. Passi troppo tempo davanti allo specchio cercando di sembrare qualcun altro.
Aragona si tolse gli occhiali azzurrati:
- Come, qualcun altro? Ma se io sono naturale al cento per cento!
Lojacono alzò lo sguardo dallo schermo, sul quale stava passando per l'ennesima volta il filmato del bambino:
- Sì, certo, cowboy. Prenditi il caffè, va', che il buon Guida almeno questo lo sa fare.
Fu in quel momento che entrò un uomo, e disse:
- E' qui che vi occupate del bambino scomparso? Sono Alberto Cerchia, il padre.


Buio per i Bastardi di Pizzofalcone
Maurizio de Giovanni



Giudizio: 😊💓

martedì 26 maggio 2015

Perle dai libri #73


Joe apre la porta  piano piano. Non dice niente, introduce solo la testa per mostrare a Miss Acacia che veglia su di lei.
"Va tutto bene, Joe! Non ti preoccupare."
Le sue pupille brillano di una tristezza infinita, ma le increspature attorno alla graziosa bocca ostentano rabbia e disprezzo. Quegli occhi di cui ho tanto adorato il fiorire delle ciglia ora spandono solo pioggerella e nebbia vuota.
E' in assoluto la più fredda delle docce, che ha il vantaggio di riportarmi alla realtà. Sto rovinando tutto, lo vedo nello specchio rotto del suo sguardo, devo fare marcia indietro, e il più in fretta possibile.
Tento l'inverosimile, spalancando le paratoie di ciò che ho sempre voluto nascondere. So che avrei dovuto iniziare da qui, che faccio tutto disordinatamente, ma provo ancora a invertire il senso di marcia.
"Ti amo di sbieco perché ho un cuore malandato fin dalla nascita. I medici mi hanno formalmente vietato di innamorarmi perché il mio orologio-cuore è troppo fragile per resistere. Ciò nonostante ho messo la mia vita nelle tue mani, perché oltre al sogno, tu mi hai regalato una dose d'amore tanto forte che mi sono sentito capace di affrontare qualunque cosa per te."
All'orizzonte non c'è ombra di fossette sulle guance.
"Oggi faccio tutto al contrario perché non so più come comportarmi per non perderti e questo mi fa stare male. Ti am.."
"E oltretutto credi davvero alle tue frottole! E' una cosa patetica!" taglia corto lei. "Sicuramente non agiresti così se ci fosse del vero in quello che racconti.. Sicuramente non così. Vattene, vattene, per favore!"
Il cortocircuito aumenta, ha la meglio sul mio orologio rosso.
Gli ingranaggi si urtano in uno scricchiolio funesto. Mi brucia il cervello, il cuore si impadronisce della testa. Sono sicuro che attraverso i miei occhi lo si veda manovrare.



La meccanica del cuore
Mathias Malzieu





Giudizio: 😊💓

lunedì 25 maggio 2015

RADIOACTIVE










I'm waking up to ash and dust
I wipe my brow and I sweat my rust
I'm breathing in the chemicals
I'm breaking in, shaping up, checking out on the prison bus
This is it, the apocalypse
Whoa

I'm waking up, I feel it in my bones
Enough to make my systems blow
Welcome to the new age, to the new age
Welcome to the new age, to the new age
Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive
Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive

I raise my flags, don my clothes
It's a revolution, I suppose
We'll paint it red to fit right in
Whoa
I'm breaking in, shaping up, checking out on the prison bus
This is it, the apocalypse
Whoa

I'm waking up, I feel it in my bones
Love to make my systems go
Welcome to the new age, to the new age
Welcome to the new age, to the new age
Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive
Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive

All systems go, sun hasn't died
Deep in my bones, straight from inside

I'm waking up, I feel it in my bones
Love to make my systems go
Welcome to the new age, to the new age
Welcome to the new age, to the new age
Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive
Whoa, whoa, I'm radioactive, radioactive



Imagine Dragons - Radioactive

The 100
The Walking Dead



mercoledì 20 maggio 2015

Perle dai libri #72


Eleonora cammina lungo il muro, e nessuno la vede.
Stringe in mano un foglio accartocciato, e sta piangendo. Non singhiozza, il viso non è stravolto; ma le lacrime scendono da sole lungo le guance.
Quelli che la incrociano voltano lo sguardo altrove, imbarazzati. Le lacrime fanno paura.
Il sole la ferisce a intervalli, lo stomaco si stringe in uno spasmo.
Eleonora si ferma in un angolo e cerca di dominare il conato.
Incinta, pensa. C'è scritto qui. Sono incinta. Per forza, mi viene da vomitare.
Ma sa che non è per la gravidanza che si sente il cuore impazzire nel petto, Eleonora. E' che non sa lui come reagirà.
Lo ama, lo ama disperatamente. E' l'uomo che ha aspettato tanto, quello che sognava in silenzio mentre le sue amiche si descrivevano le prestazioni dei fidanzati, il principe che tra tante ha voluto sorridere proprio a lei. L'uomo da ostentare davanti a tutti, al cui braccio sentirsi donna completa, appagata. L'uomo che vuole, per tutta la vita.
Eleonora si asciuga la bocca con un fazzoletto e alza gli occhi in tempo per cogliere lo sguardo di disapprovazione di una signora che pensa che sia una drogata.
La disapprovazione. Come reagirà la famiglia di lui, di fronte a questa notizia? Del suo amore è sicura, non le mentirebbe mai. Ma sa anche quanto sia legato al padre, soprattutto, e quanto quello sia rigido; ne hanno parlato mille volte, e mille volte lei ha sognato il momento in cui l'avrebbe conosciuto. Ma nei sogni non si è mai presentata a lui con questo foglio in mano.
Incinta. Di sei settimane. Cerca di fare qualche calcolo, di ricordare; ma ogni singolo momento d'amore con lui è meraviglioso, ogni singolo momento è degno di rimanere marchiato a fuoco nella sua memoria.
Che succederà, adesso?, si chiede Eleonora. Come glielo dirò? E lui che mi dirà? Che cosa faremo? Stiamo ancora studiando, la strada davanti a noi è lunga. Non voglio che lui debba rivedere i suoi programmi, le sue aspirazioni; e anch'io ho i miei sogni. Non devo buttare al vento i sacrifici di mamma e papà.
Davanti agli occhi le immagini dei suoi genitori. E a loro, come lo dirò? Un nuovo spasmo, un nuovo conato.
Eleonora cammina lungo il muro, e nessuno la vede.


Il metodo del Coccodrillo
Maurizio de Giovanni




Giudizio: 😊💓

martedì 19 maggio 2015

Love Me Like You Do - Ellie Goulding









You're the light, you're the night
You're the color of my blood
You're the cure, you're the pain
You're the only thing I wanna touch
Never knew that it could mean so much, so much

You're the fear, I don't care
'Cause I've never been so high
Follow me through the dark
Let me take you past our satellites
You can see the world you brought to life, to life

So love me like you do, lo-lo-love me like you do
Love me like you do, lo-lo-love me like you do
Touch me like you do, to-to-touch me like you do
What are you waiting for?

Fading in, fading out
On the edge of paradise
Every inch of your skin is a holy grail I've got to find
Only you can set my heart on fire, on fire
Yeah, I'll let you set the pace
'Cause I'm not thinking straight
My head's spinning around I can't see clear no more
What are you waiting for?

Love me like you do, lo-lo-love me like you do (like you do)
Love me like you do, lo-lo-love me like you do
Touch me like you do, to-to-touch me like you do
What are you waiting for?

Love me like you do, lo-lo-love me like you do (like you do)
Love me like you do, lo-lo-love me like you do (yeah)
Touch me like you do, to-to-touch me like you do
What are you waiting for?

I'll let you set the pace
'Cause I'm not thinking straight
My head's spinning around I can't see clear no more
What are you waiting for?

Love me like you do, lo-lo-love me like you do (like you do)
Love me like you do, lo-lo-love me like you do (yeah)
Touch me like you do, to-to-touch me like you do
What are you waiting for?

Love me like you do, lo-lo-love me like you do (like you do)
Love me like you do, lo-lo-love me like you do (oh)
Touch me like you do, to-to-touch me like you do
What are you waiting for?

lunedì 18 maggio 2015

THE WINNER IS....




Simone Al Ani!!!






Meglio tardi che mai! xDDD
Ho avuto un piccolissiiiiimo intoppo con il pc. E' finito in rianimazione per qualche giorno. Per fortuna, con adeguata formattazione, sono riuscita a recuperarlo.
Il mio fedelissimo, nonché bastardissimo, tablet è utile nell'assolvere a determinate funzioni, un po' meno pratico per altro. Per tanto, meglio che il pc sia resuscitato ^^''

Ma veniamo alla finale di IGT 2015.
Simone Al Ani era tra i miei preferiti! Lui è un illusionista che riesce davvero ad incantare lo spettatore con quella sua aria pacata, da monaco, e quelle sue movenze delicate... mi piace tanto! <3 Mi spiace che Cicky non sia neppure "salito sul podio", anche se, almeno per lui, sarebbe stata una magra consolazione.
E mi spiace anche per i Vanity Crew perché sono davvero, davvero bravi. Insomma.. ballano sui tacchi altissimi come se fosse la cosa più semplice del mondo. E, non so voi, ma io prendo delle storte imbarazzanti pure con le scarpe da ginnastica!!! :D
I dodici finalisti, Camillas esclusi, meritavano tutti di aggiudicarsi la finale. Anche i piccoletti, sebbene io non li avrei votati. Son piccoletti.. su.. ^^
Bene. Anche questa edizione di Italia's Got Talent è terminata.
Alla prossima!





giovedì 14 maggio 2015

Perle dai libri #71

«Ti dico che ho bussato.» Marv punta il dito contro Ritchie. «Non m'importa di quello che dici tu.»
«Ha bussato?» chiede Ritchie a me.
«Non me lo ricordo.»
«Audrey?»
Lei ci pensa un momento. Marv adesso deve pescare quattro carte. Funziona così, a Noia. Resti con due carte e bussi.  Se ti dimentichi di farlo prima di mettere giù la penultima carta, devi pescarne quattro. Marv se ne dimentica spesso.
Ha lo sguardo accigliato, mentre le prende, ma in realtà sta tentando di non ridere. Sa benissimo di non aver bussato, ma ci prova sempre. Fa parte del gioco.
Siamo da Audrey, sul suo balcone. È buio e le luci sono accese, e la gente solleva lo sguardo quando passa davanti alle case a schiera. Abita nella via dietro l'angolo, rispetto a dove abito io. Un po' malfamato, ma abbastanza carina.
Durante la prima ora, osservo Audrey, e mi rendo conto di essere nervoso con lei, perché l'amo. Sono nervoso perché a volte non so che cosa fare. Che cosa dire. Come faccio a trovare le parole, quando sento crescere quel desiderio così forte? Come reagirebbe lei, se sapesse? Credo che sia un po' delusa da me, perché sarei potuto andare all'università e invece guido un taxi. Ho letto l'Ulisse, Dio Santo, e metà delle opere di Shakespeare. Ma sono ancora un caso senza speranza, un essere inutile e in pratica senza uno scopo. Capisco perché non riesca a vedersi con me. Eppure, l'ha fatto con altri che non sono messi tanto meglio. A volte è troppo persino pensarci. Pensare a quello che hanno fatto insieme, a quello che si prova, e al fatto che non mi consideri perché le piaccio troppo.
Però lo so.
Che da Audrey non vorrei soltanto sesso.
Vorrei provare la sensazione di fondermi con lei, anche soltanto per un attimo, se non mi è concesso altro.
Mi sorride, quando vince un giro, e le sorrido anch'io.
Desiderami, la supplico, ma non succede niente.

Io sono il messaggero
Markus Zusak




Giudizio: 😊

venerdì 8 maggio 2015

Italia's Got Talent - Giunti in finale!

Ho perso un bel po' di appuntamenti con Italia's Got Talent. U.U
Sono reduce da un mesetto un pochino intenso al quale sono tuttavia sopravvissuta. Adesso, con un po' di calma, riprendo in mano questo mio angolino e tutte le attività che, mio malgrado, ho trascurato. ^_^

Cominciamo da un riassuntino delle due semifinali. 
Mi fa immensamente piacere che sia passato Cisky!! <3
Per quanto riguarda gli altri.. uhmmm.. in linea di massima sono d'accordo.




Seconda semifinale.
Adoro Simone Al Ani <3 per cui sono contenta che sia passato in finale.
Non avrei assolutamente fatto passare i Camillas. Non voglio fare polemica, ma c'era chi meritava la finale più di loro. Bene anche i Nerd Force Crew e Shark e Groove. Gli Straduri Killa sono caruccissimi ma non li avrei mandati in finale. Skuba Libre idem.




Per finire..
<3<3<3
Bellissima proposta di matrimonio in diretta!!!!
Non sono passati, niente finale per i Les Farfadais (anche se, opinione mia, l'esibizione è stata stupenda!), ma dubito dimenticheranno mai questa serata! *_*




E adesso.. aspettiamo la finale!



martedì 5 maggio 2015

Perle dai libri #70


Digitai con forza il numero di Sawyer sullo schermo del cellulare e rimasi ad aspettare che suonasse libero.
- Pronto? - Sapeva che io sapevo, lo capivo dal tono cauto con cui aveva risposto.
- Vieni al campo. Adesso - gli ordinai minaccioso.
- Lo sai - rispose in tono sconfitto.
- Sì, coglione, lo so.
Riattaccai e mi infilai il cellulare in tasca, poi mi diressi verso il campo. La scorsa volta non volevo colpire Sawyer, il mio scopo era soltanto quello di parargli i colpi. Ora, invece, era l'unica cosa che avevo in mente.
Quando arrivò al campo e cominciò a camminare verso di me, lo fulminai con lo sguardo, in attesa che mi venisse sotto tiro. Il bisogno di aggredirlo era irrefrenabile. La furia per quello che le aveva fatto passare mi impediva di ragionare lucidamente.
- Vederla soffrire ti ha fatto stare meglio? - gli gridai mentre si avvicinava.
Non mi rispose. Non ne aveva bisogno. Sapevamo entrambi che era così: l'aveva lasciata soffrire perché soffriva anche lui.
- E ora farò stare meglio me stesso, brutto egoista di merda - lo informai con voce fredda e calma.
- Accomodati, Beau. Colpiscimi.
Non mi servivano altri inviti.


The Vincent Boys
Abbi Glines





Giudizio: 😟