giovedì 30 gennaio 2014

IL Demenziale #03


Buonasera!

Rieccomi con la rubrichetta. IL Demenziale di oggi è un cartone animato. Devo dire che, purtroppo, avrei avuto l'imbarazzo della scelta poiché i cartoni animati decenti, per i pupottoli delle generazioni odierne, scarseggiano. Al contrario, la lista di quelli che andrebbero cancellati fino all'ultima traccia si allunga in maniera imbarazzante.
I cartoni animati della mia generazione erano decisamente più istruttivi e più sani delle accozzaglie che trasmettono oggi alla tv. Potevano piacere o meno. Essere più o meno noiosi. Più o meno violenti. Ma quello che si vede oggi alla televisione è terribile. 
Non mi riferisco ai Simpson, che come cartone animato non è il massimo ma, chiunque lo abbia guardato, sa bene che non è adatto ai più piccolini. E non mi riferisco agli anime, che sarebbero rivolti ad un pubblico non dico adulto ma, comunque, di una fascia di età non compresa tra 0 e 10 anni. Anche Gintama, che è uno degli anime tra quelli che mi piacciono, è effettivamente demenziale (anche se divertentissimo e, se si ha la capacità di coglierlo, ha un significato più profondo di quanto appaia!) .. ma non è adatto ai bambini. Non è pensato per quel pubblico.
Io parlo di cartoni animati. Quelli che, teoricamente, dovrebbero essere pensati e diretti ai bambini dell'età delle mie Pesti. A quelli soltanto. Ecco... quello che vi mostro stasera è il peggio del peggio di ciò che la televisione propone ai bambini di oggi. Non è soltanto demenziale: è deleterio!
Il linguaggio è pessimo. I disegni sono bruttissimi. I contenuti inesistenti e altamente ambigui. Inneggia alla violenza gratuita. Non vi è trama come non vi è scopo. Insomma... una schifezza! (E ciò che è peggio.. è una schifezza che i più piccoli apprezzano!!! U_U )
Purtroppo il video che allego non rende molto bene l'idea poiché in rete non mi è riuscito di trovare di peggio! Ma l'episodio che ho guardato con le mie Pesti, prima di vietare ad entrambi di guardarlo ancora, vi garantisco che è stato sconvolgente persino per me (e per sconvolgere la sottoscritta .. ce ne vuole!! xD )

IL Demenziale di oggi è:

ADVENTURE TIME



martedì 28 gennaio 2014

Perle dai libri #25


«Non ti posso dire nulla, talì, perché se parlassi sarei costretto a mentirti» affermò con improvviso avvilimento. «Adesso sto per fare una cosa, e tu dovrai guardare senza dire nulla.»
Presa l'ultima pagina del manoscritto, l'appallottolò e la gettò nel fuoco.
Sussultando, Alec guardò in silenzio e con costernazione la pergamena consumarsi fra le fiamme e Seregil spargerne le ceneri con un attizzatotio.
«Ma come faremo con Nysander?» domandò infine. «Cosa gli dirai?»
«Nulla e non parlerai neppure tu.»
«Ma..»
«Non lo stiamo tradendo, te lo giuro» garantì Seregil, afferrandolo per le spalle con minor forza di prima e traendolo verso di sé: «Io ritengo che lui sappia già ciò che noi abbiamo appena appreso, ma non deve essere informato che anche tu ne sei al corrente, almeno fino a quando non ti dirò che gliene puoi parlare senza correre rischi. Hai capito?»
«Altri segreti» commentò Alec, che appariva solenne e infelice.
«Sì, altri segreti. In questo devi fidarti di me, Alec. Pensi di poterlo fare?»
Alec fissò in tralice il fuoco per un lungo momento, poi tornò ad incontrare lo sguardo di Seregil e rispose in esitante aurënfaie.
«Rie phöril tos tòkun meh brithir, vri sh' ruit' ya»
Anche se mi colpirai agli occhi con la tua daga, io non sussulterò. Quello era un giuramento solenne, lo stesso che Seregil gli aveva fatto non molto tempo prima, e nel sentirlo lui emise una piccola risata di sollievo.
«Ti ringrazio. Se non ti dispiace, ora prenderò io in consegna il resto del diario. Intanto, perché non dai un'occhiata a quei libri che abbiamo trovato?»
Senza una parola, Alec si alzò per andarsene ma sulla porta si arrestò e si girò a guardare l'amico, ancora seduto accanto al fuoco.
«Cosa significa talì?» chiese. «E' una parola aurënfaie?»
«Talì?» ripetè Seregil, mentre il fantasma del suo consueto sorriso gli contraeva le labbra. «Sì, è un termine aurënfaie, una parola un po' antiquata che indica affetto, come "amato". Dove l'hai sentita?»
«Mi era parso..» cominciò Alec, guardandolo con aria perplessa, poi scosse il capo e concluse: «Non lo so, probabilmente in qualche salotto. Buona notte Seregil.»
«Anche a te.»


Alec di Kerry
Lynn Flewelling





Giudizio: 😊💓

lunedì 27 gennaio 2014

Giornata della Memoria





Il 27 gennaio 1945 venivano abbattuti i cancelli di un luogo
infernale dove milioni di uomini, donne e bambini
avevano sofferto per l'atroce prigionia imposta da un popolo
che si riteneva superiore e che, per un'idiologia malsana, ha
perpetrato un massacro.
La più feroce, crudele e insensata ingiustizia di cui
l'essere umano si fosse mai macchiato, a cui avesse mai partecipato
e di cui... fosse mai stata vittima.

Il Giorno della Memoria.
Per ricordare tutti coloro che hanno sofferto e perso la vita
nella più totale e piena innocenza.



domenica 26 gennaio 2014

Lumache, volpe e pesci rossi


Animali. Ultimamente sogno spesso di animali.

La notte scorsa vivevo in una casa semplice, piccola, spartana, al quanto insudiciata soprattutto da acqua e fango. Vivevo in un luogo che ricordava una delle ambientazioni della saga di Kerry. Il che non mi stupisce dal momento che in questi giorni non ho letto altro ^_^''
In casa c'erano lumache ovunque. Il pavimento ne era disseminato, ma non provavo fastidio, anzi.. ne sorridevo. Le lumache erano belle  grosse ed io stavo ben attenta quando mi muovevo, per non pestarle. La sola cosa che pensavo, aggirandomi negli spazi angusti di quella dimora, era che dovevo far sparire le "casette" abbandonate dalle lumache. Ripulire un po' visto che lo spazio, già scarso, cominciava a diventare poco sia per me che per le bestiole.
Il giardino era attraversato da un piccolo corso d'acqua popolato da carpe e pesci rossi. Dei bei pesci rossi grossi e paffutelli, come quelli che aveva il mio papà nel suo acquario. Uno di essi era identico a come ricordo di averlo spesso ammirato nell'ultimo acquario di mio padre, prima che lui cominciasse a sentirsi troppo affaticato per poter continuare a prendersene cura.
Ero seduta sulla sponda del corso d'acqua, con le gambe in ammollo, quando il Marito si avvicina dicendo che vorrebbe pescare un pesce rosso ma non riesce. Per tutta risposta allungavo il piede prendendone uno con una facilità disarmante, tirando su la gamba dall'acqua fino a porgergli la bestiola, che tra l'altro non si dibatteva come ci si aspetterebbe che facesse.
Lui pareva soddisfatto ed io, sorridendo, mi alzavo per allontanarmi. Voltandomi, mi ritrovavo davanti una volpe bellissima. Ora.. se fosse stata grigia, non avrei avuto dubbi sul significato intrinseco di quella apparizione ma..... era rossa.
Una stupenda volpe rossa che mi guardava con curiosità e quasi come se mi sorridesse in risposta al sorriso che le riservavo io.
Ci siamo fissate per un bel po', io e la volpe... poi è tutto svanito.
Finito. Non ricordo altro.

Chissà che tipo di messaggio sta cercando di inviarmi il mio cervello questa volta!
Mah..

venerdì 24 gennaio 2014

Perle dai libri #24


Fermatosi davanti alla porta di una delle celle, la guardia sbirciò attraverso la griglia.
«Un visitatore, vostra signoria!» chiamò.
Dall'interno giunse una risposta soffocata.
«Gli dovrai parlare da qui» avvertì quindi il guardiano. «Bada però di non passare nulla attraverso la grata, neppure la mano. Provvederò io per fargli avere questo pacco.»
Preso il fagotto di Alec si allontanò quindi abbastanza da garantire loro un minimo di intimità.
La piccola griglia era inserita in profondità nel legno della porta e la luce della lanterna più vicina appesa nel corridoio cadeva attraverso le sbarre in modo da illuminare una fetta di profilo e un occhio scintillante.
«Stai bene?» sussurrò Alec, in tono ansioso.
«Finora sì» rispose Seregil, «però fa un freddo spaventoso.»
«Ti ho portato una coperta e dei vestiti puliti.»
«Grazie. Ci sono notizie?»
Protendendosi in avanti quanto più osava Alec riferì i particolari della riunione tenuta al Galletto.
«Nysander pensa che trovare delle prove che incriminino il falsario sia la nostra unica speranza. Suppongo che dovremo provvedere Micum ed io, ma non sappiamo bene come fare. Dèi, vorrei che tutto questo non fosse successo.»
«So come ti senti. La guardia è ancora lontana?»
«Sì.»
«Allora guarda attentamente» avvertì Seregil, protendendo con cautela le dita di una mano fra le sbarre e segnalando qualcosa inerente a Micum.
Alec però scosse il capo perché il gesto era stato troppo veloce.
«Non riesco a sentirti, cos'hai detto?»
«Che è un vicolo cieco, non si può ottenere nulla.» rispose Seregil, alzando la voce a beneficio della guardia mentre ripeteva il segno più lentamente.
Le sue dita erano alquanto ostacolate dalle sbarre, ma questa volta Alec ebbe l'impressione di decifrare qualcosa come Dì a Micum pesce d'argento.
«Non capisco» sussurrò, convinto di aver frainteso quel messaggio che per lui non aveva senso. «Non ti lascerò qui a marcire!»


L'arciere di Kerry
Lynn Flewelling








Giudizio: 😊💓

giovedì 23 gennaio 2014

IL Demenziale #02


Bonsoir!

Ciò che vi mostro stasera non è soltanto demenziale. E' la cosa più fastidiosa, insensata, incomprensibile in cui mi sia capitato di imbattermi. E' uno spot pubblicitario, 31 secondi di assoluta demenzialità, e adesso hanno smesso di mandarlo in onda, per grazie ricevuta. Ma ai tempi, neanche tanto lontani, in cui girava, arrivai a detestarlo così tanto che mi affrettavo a cambiare canale ogni volta che avevo la sfortuna di imbattermici.
E anche oggi, che ho dovuto visionare il video prima di inserirlo nel mio blog, ho storto la bocca e mi sono chiesta, inevitabilmente e senza sminuire il lavoro altrui..... ma chi caspita le pensa queste immani cazzate? Mah.
Ok, bando alle ciance (anche perché la cosa si commenta da sola!).

IL Demenziale di oggi è:

SPOT VIVIDENT BLAST



Non riesco ad aggiungere altro, a parte un rassegnato 'stendiamo un velo pietoso' ....
Alla prossima.
^_^

martedì 21 gennaio 2014

Perle dai film - Il Ritratto di Dorian Gray


"Il solo modo di resistere a una tentazione
è di assecondarla.."

video


Alcune cose sono più preziose perché non durano.

Schiocchezze. Diventiamo vecchi e avvizziti perché  gli dèi sono crudeli e odiosi.

Allora, forse, dovrei inchiodare la mia anima all'altare di Satana.

Per restare come sei? Ottimo scambio.

Che ne dite di un altro Gin, invece?


Il ritratto di Dorian Gray
Film drammatico

In questa scena:
Ben Barnes (Dorian Gray)
Colin Firth (Henry Wotton)
Ben Chaplin (Basil Hallward)

Colonna sonora





sabato 18 gennaio 2014

Perle dai libri #23


Sophie Bryce era una ragazza molto intelligente e Azrael un completo idiota. Non riusciva a credere di essersi lasciato sfuggire ciò che le aveva appena rivelato. Lui non commetteva mai errori. Non faceva mai un passo falso. Ogni sua azione era sempre ben ponderata.
La sua vita era sempre andata in quel modo. I suoi fratelli di tanto in tanto avevano cambiato idea. Agivano impulsivamente, reagivano in maniera eccessiva e, prima o poi, pagavano il prezzo per le proprie azioni avventate. Ma Azrael era sempre stato diverso e quella era un'arma a doppio taglio, poiché rendeva la sua parola preziosa e la sua affidabilità assoluta. Però, lo faceva sentire solo.
Nessun essere vivente poteva sentirsi davvero vicino a qualcuno che non poteva comprenderlo. Neppure i suoi fratelli.
Ma Sophie Bryce lo stava cogliendo alla sprovvista. Stava facendo emergere il lato più confuso della sua personalità. Un lato imprevedibile, avventato, approssimativo. Lo stava facendo comportare da umano.
E adesso Azrael si era cacciato in un ginepraio che aveva decisamente sperato di evitare. Quella questione era talmente nociva per il loro rapporto che, inavvertitamente, Az l'aveva relegata nei più reconditi recessi della propria mente per ignorarla del tutto. Non si era posto il problema di affrontarla, di dirle la verità. Forse, in fondo, una parte di lui sperava di non dover mai essere sincero al riguardo.




L'angelo della morte
Heather Killough-Walder






Giudizio: 😊

giovedì 16 gennaio 2014

GET IT ON TONIGHT





When I'm looking at you 
I keep thinkin' 
Why can't she be like you 
So I'm scheming 
I can't go on like this 
Believing that her love is true, oh 
Standing on the dance floor 
While she's trickin' 
You are all I want girl 
She's a chicken 
We might be together, but love is missing 
Girl I want you, so what can we do, oh 

Girl if it's alright 
Let's go somewhere and get it on tonight 
I got a girl but you look good tonight 
It's one on one tonight, tonight 
Girl if it's alright 
Let's go somewhere and get it on tonight 
You shouldn't have to be alone tonight 
It's one on one tonight, tonight 

Now she's looking at me 
But keep talking 
Oh now she's trying to ice you 
Let's start walking 
Over on the dance floor 
It's her fault but what can she do? 
Tell me baby, yeah 

Girl if you're ready (I'm ready) 
We can get it on (we can get it on) 
I know where I went wrong (she's where you went wrong) 
With you is where I belong 
Girl, if I could find the words to say 
I've gotta get away from a love that kills me everyday 
I'd gladly say to you 

Girl if it's alright 
Let's go somewhere and get it on tonight 
I got a girl but you look good tonight 
It's one on one tonight, tonight 

Girl if it's alright 
Let's go somewhere and get it on tonight 
You shouldn't have to be alone tonight 
It's one on one tonight, tonight 

Girl if it's alright 
Let's go somewhere and get it on tonight 
I got a girl but you look good tonight 
It's one on one tonight, tonight 

Montell Jordan - Get it on tonight


martedì 14 gennaio 2014

IL Demenziale #01


Ho deciso. Da oggi parte una nuova rubrichetta: IL Demenziale.

L'ispirazione mi è venuta ieri sera e il programma televisivo che ne è artefice sarà anche il soggetto di questo primo appuntamento.

Trasmesso su MTV, direi che si colloca nella categoria di reality che vanno tanto di moda nell'ultimo decennio, da quando il capostipite Grande Fratello ha aperto le frontiere a questo nuovo modo di fare televisione.
Non vi spiego lo scopo poiché mi sfugge, sinceramente. Mi ci sono soffermata il giusto tempo per capire che è qualcosa di terribilmente demenziale.
Il video che segue, fonte YouTube, è in lingua originale. E' un programma britannico quindi in lingua inglese. Su MTV lo passano in parte con il doppiaggio in italiano, con doppio audio, e in parte con i sottotitoli. In ogni caso, non c'è molto da capire anche perché condiscono ogni frase con una sequela di oscenità censurate con una sequela di beep.

IL Demenziale di oggi è:


GEORDIE SHORE




Sono certa che in giro troverò abbastanza materiale demenziale per alimentare questa rubrica. In ogni caso, come per tutte le mie rubriche, verrà pubblicata a cadenza 'quando mi pare' ^_^



lunedì 13 gennaio 2014

Dillina's return


Hola queridos aficionados!

Con tredici giorni di ritardo auguro il benvenuto al nuovo anno.
Purtroppo il 2014 è arrivato a singhiozzo, in sordina, un po' strisciando, schiacciato e gravato dal considerevole peso dell'eredità lasciata dal suo predecessore.
Eppure è arrivato..
La vita ha questo meraviglioso dono che è il proseguire. Senza voltarsi, senza preoccuparsi delle vittime che lascia indietro, lungo il suo percorso, troppo spesso, in salita e pure tortuoso!!!
La vita ti lascia monco, esausto; ti fa annaspare e continua. E hai solo due scelte: le stai dietro o ti ferma.
E, a quel punto, puoi star certo che è per sempre. Perché esiste un solo per sempre che sia vero, e quel per sempre comincia quando la vita ti ferma.

Io mi sento (e sentire equivale ad essere..finché ti ci senti..) una delle tante vittime monche che, annaspando, vanno avanti......

Qualcuno oserebbe dire che l'importante è proseguire. Io dico che vorrei proseguire nel modo giusto ma il mio giusto me lo son perso per strada un po' di tempo fa e, nel tentativo di ritrovarlo e riacchiapparlo, temo di essermi smarrita.

Smarrita... non tanto da perdere anche la via del mio blog, comunque. NON DISPERATE! *risata sardonica*

Ok... stop.
Ecco qui una delle poche cose buone che mi sono capitate nel 2013.

La Piccola Konoha. La mia dolce micina. Si nasconde dietro al pc,
come si vede nella foto, e mi fa letteralmente gli agguati.
Mentre digito vedo spuntare la sua micro zampina che VORREBBE
agguantare la mia mano ma, oramai, ho imparato e poi...
è una micro zampina corta, non ci arriva!


Che musino dolce. Certo.. le ho appiccicato il cellulare sul
faccino ma il musetto adorabile si vede bene.


Che coccolona!
La Peste grande è la sua meta preferita. Ahimé, tra lui e me non c'è lotta. Vince lui!!



Non è una micina adorabile?

Ma passiamo ad un argomento meno adorabile: EA7 - MONTEPASCHI.
No.. non è un messaggio in codice!!! E' la partita di basket giocata ieri sera a Milano.
Lo dico subito, via il dente via il dolore, Siena è stata battuta 66-56.
Questa stagione non l'ho seguita come avrei voluto, con l'attenzione che la passione merita. A volte per mancanza di spirito. Il più delle volte perché le partite non vengono trasmesse tutte. O, meglio, vengono trasmesse su canali a pagamento!
Quando capita che RAI Sport manda in onda la diretta, cerco di non perderla, o quasi. Sì, perché nonostante avessei programmato su Sky la visione della partita, sono riuscita a perdermi i primi due quarti.
Accade se non si accende il televisore!
Cooooomuuuuunque..
Devo dire che è stato uno schianto al petto vedere in campo Moss e Hackett schierati dalla stessa parte.... che non era la nostra....
Davvvero brutto brutto....
So che funziona così, ma il fatto che debba andare così non vuol dire che sia bello e che mi debba piacere, ecco. Insomma ero lì che fissavo lo schermo con i lacrimoni (la Dillina è empatica e ultimamente frigna con poco..) e come se ne valesse della mia vita, quando noto qualcosa... qualcuno.
E quel qualcuno era ... MATT JANNING!!!!
Adesso lo so che non è un gran campione, il ragazzo. Il fatto che sia tornato a giocare in una Mens Sana sull'orlo del burrone, la dice lunga ma ragazzi.. a me piace!
Ho urlato il suo nome facendo sobbalzare il Marito che è rimasto inchiodato sotto l'arco della porta della camera da letto indeciso se fosse il caso o meno di fare il passo successivo (poi lo ha fatto, eh!).
Poi, insomma, a parte una tripla non gli ho visto realizzare granché ma tutta la squadra era un po' fuori fase, non a caso ha perso.
L'ultima volta che ho guardato la partita alla tele - adesso è diventata la penultima!! - risale esattamente a 29 giorni fa. La decima di andata, MPS- Acea Roma che vedeva i biancoverdi vittoriosi e primi in classifica.
Adesso siamo quarti...
Non dico altro...
Che già è una sofferenza così...

Oggi ho affrontato un piccolo dilemma culinario. Ero indecisa se fare merenda con tè e un paio di biscotti con le gocce di cioccolato oppure uno yogurt.
Lo yogurt era particolare. Quando l'ho visto nel banco frigo mi è scattata la curiosità di assaggiarlo (io dovrei sopprimere uno dei miei piccoli, quello Moretto, che poi è anche quello scorbutico, lo stesso anche alienato, sempre lui, lo psicotico!). Così l'ho comprato ed oggi l'ho mangiato, risolvendo il dilemma e rinunciando al tè.
Ed è stato una vera schifezza! (sennò perché vorrei sopprimere il suddetto Moretto? Uh.. certo, di motivi ne avrei, eh. Ma ... lo adoro, ahimè!).

Eccolo qua, l'incriminato!



Sorvolando sulla casa produttrice che nessuno la conosce ma è di Milano, anche se lo yogurt, c'è scritto sopra, è prodotto in Austria (????), è il gusto che è improponibile.
Quello a pera con scaglie di cioccolato, è stato buono. Ma questo a STRUDEL DI MELE (Moretto io ti ELIMINO!!!) è stato pessimo. Dolce, così tanto da dare la nausea, e con dei pezzetti di mela dentro molliccissimi!
Brrrr.. ho ancora i brividi. Vi garantisco che è una di quelle esperienze che segna. Però ... l'ho mangiato (sì, tipo tortura -.-'' ), e dopo ho preparato la tazza di tè. Mi ci voleva!

Bon.. per stasera ho straparlato abbastanza, adesso mi dileguo, affondo nel divano con il mio fedelissimo Glo (l'e-reader per chi se lo stesse chiedendo!) al seguito.

Besitos!