giovedì 27 giugno 2013

Dillina sbarca su BlogLovin



Tipo allunaggio, visto il tempo che ho impiegato per capire come funziona! Ma, alla fine, credo di avercela fatta. Se le mie stramberie dovessero essere di vostro gradimento, adesso potete Follow my blog with Bloglovin.

Nella sidebar a destra trovate il widget - carinissssssssiiiiiiimo - sul quale è sufficiente cliccare. Sarete reindirizzati al Dillina's BlogLovin. Cliccate su FOLLOW e il gioco è fatto!




bye bye

martedì 25 giugno 2013

Perle dai film - Amore a prima vista


'O Capo adda capi'




Ma c'at scalat 'o Monte Bianc? Una rampa di scale abbiamo fatto.

 E gradin so' tant', Capo!

Capo voi siete allenato, nui no!

 E allenatv.


Amore a prima vista
Film comico (tematica gay ma molto soft)

In questa scena:
Carlo Buccirosso (Peppino)
Vincenzo Salemme (Bruno)
Biagio Izzo (Samuele)


Colonna sonora




sabato 22 giugno 2013

Le mie ultime creazioni

L'ho già detto che è uno dei miei passatempi preferiti? Montare video mi rilassa e mi piace. E quando ne adoro i soggetti, il che accade nel 99% delle volte, allora la soddisfazione nell'ammirare il risultato finale è ancora più grande.
A queste due ultime creazioni sono particolarmente legata <3<3<3
Amo i personaggi che ne sono protagonisti e adoro le musiche che ho scelto come sottofondo.
Ma bando alle ciance... ^^
Buona visione nonché buon ascolto!


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venerdì 21 giugno 2013

Perle dai libri #17


“Sua Grazia dubita che Lady Beaufort potrà trarre mai alcun giovamento da una vostra visita anche in futuro” riprese il tono cortese, ma vagamente metallico. “La Signora è cagionevole, non necessità di essere turbata. Inoltre al momento non si trova in casa, ma a passeggio nel parco, e al Duca non risulta che ella abbia richiesto i vostri servigi, signor Shelmardine. Sono desolato che abbiate perso tempo venendo fin qui” concluse, atteggiando le labbra a un sorriso affilato che tranciava qualsiasi replica.
“Ahimè” gemette Jericho, affranto come un cucciolo e come una maschera della commedia dell’arte. “Non ci resta che tornarcene da dove siamo venuti. Porgete i miei ossequi a Lady Beaufort. Au revoir!”
La carrozza ripartì dondolando.
Il biasimo di Jonas gocciolava sulla testa di Jericho come pioggia da una grondaia rotta. “Non ci resta che tornarcene da dove siamo venuti? Non ci resta che tornarcene da dove siamo venuti?
Jericho si sfilava i guanti un dito alla volta: “Signor Marlowe, una volta vi ho chiesto se avevate otto anni. Mi correggo: volevo dire sei.” Si girò verso Jonas “Che altro potevo fare? È la casa del Lord Cancelliere dell’Impero. Un nobiluomo di tal fatta i medium e gli ispettori di polizia come noi due se li mangia a colazione. O li fa sbattere in galera.”
La carrozza sobbalzò, girando l’angolo.
“Giovanotti dai capelli rossi di qualunque estrazione sociale spariscono dalle strade di Londra al ritmo di uno al mese. E il primo della serie è l’Honorable Georg Coventry. Non lo vedete lo schema? Voi stesso sostenete che almeno due di loro sono morti!” Jonas prese Jericho per le spalle. “Non ho intenzione di fermarmi al primo no!”
Jericho sembrava deliziato da tanta passione. Allungò la mano nuda per accarezzare la guancia di Marlowe.
“Nemmeno io mi fermo al primo no, Jonas.”



La Lega dei Gentiluomini Rossi
Federica Soprani e Vittoria Corella



Giudizio: 😊💓

giovedì 20 giugno 2013

Basket serie A - Finale scudetto 2012-2013


"Posso garantire che Siena non festeggerà lo scudetto a Roma." Cit. Claudio Toti, Presidente Acea.

Le ultime parole famose!!!!!

19 Giugno 2013 Siena sbanca Roma e vince il suo meritatissimo ottavo scudetto, SETTE di fila!

CAMPIONI D'ITALIA ancora una volta, ma questo scudetto ha un sapore decisamente più dolce. Il sapore della determinazione di una società che non ha abbassato la testa. Stravolta dai cambiamenti nella squadra, un nuovo coach e un gruppo tutto nuovo da compattare e gestire. Una squadra che, nonostante il periodo burrascoso per la città di Siena e i ridimensionamenti e i tagli al budget, ha saputo sfruttare al meglio le risorse. E' riuscita a crescere giorno dopo giorno e ad imporsi con orgoglio, come solo la Mens Sana sa fare.

E così dopo dei Play off interminabili, 19 partite in 40 giorni, la Montepaschi Siena di Banchi scrive ancora una volta la storia del basket. Una serie cominciata bene per i biancoverdi che dominano e vincono Gara 1 al PalaTiziano di Roma, strappando il vantaggio fattore campo ai padroni di casa con uno schiacciante 85-76.
Il meraviglioso trio Moss-Hackett-Brown non delude mai e trascina la squadra portandola alla vittoria.
In Gara 2 Roma  pareggia i conti e vince, 67-62, con un Gigi Datome che non perdona. Una partita essenzialmente equilibrata, come tutte quelle che seguiranno, dove le due squadre si rincorrono con una differenza punti mediamente bassa. Gara 2 è la serata di Ortner che mette a segno ben 19 punti, il migliore realizzatore per la Mens Sana. Dall'altra parte, Lawal e Datome, rispondono con 19 e 17 punti. Roma subisce la pressione mensanina nel secondo e terzo quarto ma reagisce con la giusta determinazione. La MPS commette qualche errore di troppo e Roma porta a casa l'1-1.
Gara 3, in Toscana, è la prima possibilità per la Virtus di riappropriarsi del fattore campo. Siena, però, non si fa cogliere di sorpresa. Bobby Brown, con i suoi 23 punti, argina la reattività dei romani. E l'orgoglio della squadra ospite non è sufficiente a prendersi la vittoria al PalaEstra. Grandioso, torna in doppia cifra dopo un periodo davvero buio, Matt Janning!! Doppia cifra anche per Daniel Hackett e, nel complesso, la squadra tutta gioca con grande forza e determinazione in attacco quanto in difesa. Una partita equilibrata che si chiude 89-81 a favore dei ragazzi di coach Banchi. E la MPS passa nuovamente in vantaggio 2-1.
In Gara 4 l'Acea Roma ci riprova. E' questa la partita più equilibrata della serie. Ad ogni allungo della Mens Sana, la Roma ci mette la pezza e pareggia prendendo anche un margine di vantaggio ma non va molto oltre poiché Siena fa lo stesso, riavvicina e sorpassa fino all'ultimo minuto di gioco quando si decide la sorte di Gara 4. Decisivi i tre tiri liberi messi a segno da Janning dopo un'azione sprecata dall'attacco della Roma.
E Siena vince nuovamente, finendo la partita con il punteggio di 81-71, inchiodando la Virtus a 3-1.
E' match point per Siena, Gara 5. Il clima è teso al PalaTiziano. I giocatori sono stanchi. La Virtus deve assolutamente vincere, la Mens Sana vuole chiudere questi lunghi Play off e portare a casa lo scudetto.
La tensione sfocia in proteste troppo accese da parte di coach Calvani che impugna, nella maniera più sbagliata, un tiro da 3 di David Moss che viene comunque riconosciuto da 2. Ma a Calvani parte l'embolo e da di matto con l'arbitro che, bisogna dirlo, non ha avuto vita facile la terna in questa partita. Comunque, il coach di Roma si scalda a tal punto da guadagnarsi una brutta espulsione!
Una partita giocata con qualche fallo tecnico e antisportivo di troppo che un po' lasciano un vago senso di amaro in bocca ma quella di Siena è una vittoria sudata, guadagnata, combattuta dall'inizio alla fine, senza sconti e con immenso orgoglio. Ancora equilibrio in campo ma l'esperienza di una società come Siena unitamente alla capacità dei biancoverdi di non mollare, di stringere i denti e lottare, hanno determinato il risultato: 79-63 e Siena Campione d'Italia!

Play off lunghi e avvincenti, macchiati di tanto in tanto, soprattutto le ultime due gare, da quella tensione data dalla stanchezza e dalla competitività. La Montepaschi Siena non era certo tra le favorite. La squadra di Banchi aveva chiuso la stagione regolare quinta in classifica, con 18 partite vinte e 12 persa. Sotto l'Armani Milano, sotto l'Acea Roma, sotto la squadra in vetta eliminata nella serie in semifinale, Cimberio Varese.
Ma ci hanno creduto, così come ci abbiamo creduto, fino alla fine, noi tifosi. Con fiducia e devozione.
E anche se non eravamo in 5.000, al PalaTiziano, ad intonare la Verbena.. questa è risuonata, altisonante, con tutta la felicità, la soddisfazione, l'affetto che la Mens Sana ha saputo ampiamente meritarsi, con i suoi protagonisti che, alternandosi sul parquet, hanno sempre dato il meglio di loro. Non solo Daniel Hackett, un grande, con Bobby Brown e il magnifico e determinate leone con le treccine, David Moss. Ma anche Benjamin Eze. Benjamin Ortner. Il pilastro Thomas Ress. Il nostro Capitano Marco Carraretto, che ha appena festeggiato le sue 300 partite in maglia biancoverde. E Matt Janning <3 sempre in doppia cifra nelle ultime tre partite. E poi Kangur, un po' fuori forma ma pronto a dare il suo contributo, a volte, decisivo. Ultimo ma non ultimo.. Viktor Sanikidze!
I nostri ragazzi. La squadra che si pensavo che non avrebbe potuto competere degnamente in questo campionato 2012-2013. La stessa squadra che ha portato a Siena il settimo scudetto consecutivo.
Grandi. E un grande è stato anche il Coach, Luca Banchi. Ha saputo gestire i ragazzi mantenendo sempre il sangue freddo, impeccabile ed un esempio di rispetto per questo sport meraviglioso quale è il BASKET.
E lo staff tutto che lavora di pari passo al coach e la squadra.

Che dire, a parte un grande e sentito GRAZIE RAGAZZI!!
Per tutte le emozioni e per questo scudetto grandioso!
E adesso riposo e poi.. una nuova avventura per ricominciare a sognare.
Mens Sana nel cuore, sempre!

Fotine


Vittoria!!


La gioia di Moss e Eze


L'esultanza di Luca Banchi


CAMPIONI D'ITALIA!!!!!
Tante altre immagini stupende, insieme ad interviste, notizie e quant'altro, potete trovarle QUI

mercoledì 19 giugno 2013

P!nk - Just give me a reason







Just Give Me A Reason

Right from the start
You were a thief
You stole my heart
And I was your willing victim
I let you see the parts of me
That weren't all that pretty
And with every touch you fixed them

Now you've been talking in your sleep, oh, oh
Things you never say to me, oh, oh
Tell me that you've had enough
Of our love, our love

Just give me a reason
Just a little bit's enough
Just a second we're not broken just bent
And we can learn to love again
It's in the stars
It's been written in the scars on our hearts
We're not broken just bent
And we can learn to love again

I'm sorry I don't understand
Where all of this is coming from
I thought that we were fine(Oh, we had everything)
Your head is running wild again
My dear we still have everythin'
And it's all in your mind(Yeah, but this is happenin')

You've been havin' real bad dreams, oh, oh
You used to lie so close to me, oh, oh
There's nothing more than empty sheets
Between our love, our love
Oh, our love, our love

Just give me a reason
Just a little bit's enough
Just a second we're not broken just bent
And we can learn to love againI never stopped
You're still written in the scars on my heart
You're not broken just bent
And we can learn to love again
Oh, tear ducts and rust
I'll fix it for us
We're collecting dust
But our love's enough
You're holding it in
You're pouring a drink
No nothing is as bad as it seems
We'll come clean

Just give me a reason
Just a little bit's enough
Just a second we're not broken just bent
And we can learn to love again
It's in the stars
It's been written in the scars on our hearts
That we're not broken just bent
And we can learn to love again

Just give me a reason
Just a little bit's enough
Just a second we're not broken just bent
And we can learn to love again
It's in the stars
It's been written in the scars on our hearts
That we're not broken just bent
And we can learn to love again

Oh, we can learn to love again
Oh, we can learn to love again
Oh, oh, that we're not broken just bent
And we can learn to love again

P!nk feat Nate Ruess


sabato 15 giugno 2013

Morale della favola


Qualcosa che ho trovato curiosando in web. Perle di saggezza con tanto di morale! ^_^''
Ovviamente, ci ho aggiunto le mie personali annotazioni poiché sennò.. che senso avrebbe?


Lezione n° 1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: "ti do 800 Euro subito in contanti...se fai cadere l'asciugamano!"
Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra... Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: "era Giovanni".
Il marito: "perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?"

(NdDillina: Ma chi è che presta 800 euro ad un vicino? Ad un amico, ok. Ma un vicino! Vabbé.. A questo punto la moglie avrà desiderato che la terra le si aprisse sotto ai piedi. Il danno e pure la beffa! Io avrei mandato mio marito in bianco per 800 notti di fila e poi... fattele restituire dal vicino! Ecco..)

Morale n° 1:
Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!


Lezione n° 2

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento. Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All'improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: "Padre, si ricorda il salmo 129?"
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: "Padre, si ricorda il salmo 129?" Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.

"Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria..."

(NdDillina: Ma le monache non portano le vesti lunghe? E poi, non voglio aprire un dibattito religioso anche perché non è mio interesse ma... il salmo 129 non dice esattamente così U_U )

Morale n° 2:
Al lavoro, siate sempre ben informati!


Lezione n° 3

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada.
"Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno". L'impiegato spinge gli altri e grida: "tocca a me, a me....Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete". Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida: "a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi un cocktail su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!" E svanisce.
Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.

"Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!"

(NdDillina: Due parole... CHE BASTARDO! ^^'')

Morale n° 3:
Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!


Lezione n° 4

In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: 'Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?'
Gianni risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti".
La maestra: "Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni".
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso?"
La maestra: Va bene.
"Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?"
L'insegnante arrossisce e risponde: "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono".
Gianni: "Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma... mi piace come ragiona"!!!

(NdDillina: Io lo dico sempre... i ragazzini di oggi sono troppo svegli! ^^'' )

Morale n° 4:
Lasciate che prevalga sempre la ragione.


Lezione n° 5

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: "Sono cieco, aiutatemi per favore". Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo".
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:

"Oggi è primavera e io non posso vederla".

(NdDillina: E devo dire che tra tutte e cinque questa mi è piaciuta davvero!)

Morale n° 5:
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.

Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti....

Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.
Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale.
Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.

Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.
Condividilo con una persona speciale e diventerà ancora più importante.


Caruccio, vero? ^_^


domenica 9 giugno 2013

Basket - Play Off 2013 - Diario gare semifinale


Ed eccomi qua a fare il punto della serie che ha visto come protagoniste Cimberio Varese e la mia Siena nella semifinale di questi Playoff.
La lunga serie è cominciata al PalaWhirlpool di Varese dove Siena mette la testa davanti aggiudicandosi Gara 1 (72-80). Vincere in trasferta dà alla Montepaschi Siena un piccolo vantaggio tuttavia.. la Cimberio è forte e la partita è stata abbastanza equilibrata da lasciar presume che la strada per la finale sia tutt'altro che in discesa. Gara 1, sarà di fatto, la migliore partita di Bobby Brown in questa serie di Playoff.
Il playmaker senese, infatti, fa 29 punti. Il suo spettacolare contributo in attacco, unitamente alla gran difesa di Eze, la consueta e preziosa versatilità di David Moss, e Daniel Hackett comunque in doppia cifra, fanno al differenza.
Gara 2, sempre a Varese, vede vittoriosi i padroni di casa che battono Siena 64-62.
La squadra di Vitucci non ci sta a farsi battere nuovamente e vuole pareggiare i conti con i biancoverdi.
Varese parte forte, come sempre, prendendosi i primi punti in tabellone e cercando di allungare, ma la Montepaschi tiene banco e riesce a chiudere il primo quarto in parità.
Brown fatica ad entrare in partita, non è il play di Gara 1. E' Daniel Hackett a salire in cattedra e trascinare i suoi compagni mettendo a segno 17 punti. Purtroppo non basta. Anche questa partita è equilibrata, tuttavia la determinazione e la bravura dei biancorossi e i  troppi errori di Siena, assegnano la vittoria alla Cimberio.
Per Gara 3 si vola in Toscana!
Siamo a casa Mens Sana e i ragazzi di Luca Banchi sono belli carichi. E' tutta un'altra storia!
La Cimberio parte in vantaggio con un 6-0 che si rivela essere un fuoco di paglia. I biancoverdi sono inarrestabili. Varese arranca con una difesa fuori fase, incapace di contenere l'esuberanza del quintetto senese, ed un attacco che vacilla.
Siena riesce ad allungare alla grande prendendosi un meraviglioso +21 alla fine del  terzo quarto. Il quintetto di punta del Coach di Varese non fa i suoi soliti numeri. Nel quarto quarto Vitucci mette in campo la panchina. E' il quarto della Cimberio, alla quale va riconosciuta un'incredibile rimonta.
Recupera punti su punti mentre Siena ha quel suo calo fisiologico dell'ultimo momento che la vede dissipare buona parte del vantaggio quando Cerella firma il -7.
Malgrado ciò, la difesa senese ha fatto un buon lavoro mantenendo Varese sotto i 60 e la Montepaschi ha dominato al PalaEstra con un pregevolissimo 72-59 di tutto rispetto, con il trio Moss-Brown-Hackett pienamente in doppia cifra.
MVP di Gara 3? Un sorprendente Ben Ortner!
La Montepaschi conduce nuovamente la serie.
E se Gara 3 è stata bella, Gara 4 è a cardiopalma.
Varese si dà una scrollata levandosi di dosso la sconfitta di due giorni prima e tornando a calpestare il PalaEstra con una determinazione ritrovata. Una partita ad alta intensità dove la Cimberio parte in vantaggio e lo mantiene fino al riposo lungo a metà partita con bottino di 11 punti.
L'intensità aumenta al rientro dall'intervallo quando il clima diventa caldissimo e Siena parte all'attacco, scaldandosi e dando il via alla sua rimonta. Un  partita combattutissima che tocca il -1 con due triple di Matt Janning (si vede poco e non combina granché, ahimé.. ma ha qualche iniziativa geniale e poi io lo adoro, e credo in lui nella speranza di vederlo sbocciare!).
La Cimberio riallunga facilmente e Siena deve rincorrere continuamente nonché faticosamente. Ma poi Siena brilla, letteralmente. Bobby Brown e Daniel Hackett guidano l'incredibile rimonta dei biancoverdi.
Un errore di Banks riapre il sipario su una partita che sembrava spacciata e, ad un solo secondo dalla fine, Hackett decreta il sorpasso  con un tiro libero che sancisce il 78-77 e la vittoria della Montepaschi.
La tempra dei ragazzi di Banchi ha impedito loro di buttare la spugna, hanno lottato come leoni, hanno rimontato e vinto.
Un KO che vede Siena dominare la serie per 3-1.
Siena è ancora la squadra da battere ed è in vantaggio schiacciante sulla migliore della stagione regolare.
Scacco a Varese che rimane attaccata alla serie con i denti. E' la squadra che ha chiuso al primo posto in regular season e vuole giocarsela fino in fondo per sbarcare alla sospirata finale.
Gara 5 si gioca a Varese. Primo match point per la Montepaschi Siena. Possibilità di passare in finale con due gare di anticipo che però sfuma con Varese che parte all'attacco già dai primi minuti.
E' una replica di Gara 4. Varese corre e Siena rincorre. I biancoverdi toccano il pareggio a metà dell'ultimo quarto e uno spiraglio si intravede come riflesso del risultato ottenuto in Gara 4. Ma il fattore campo e tanta tanta bravura e determinazione premiano la Cimberio che batte la Mens Sana 71-67, mantenendo così aperta la serie.
La mazzata arriva in Gara 6, al PalaEstra.
Di nuovo sul parquet di casa. Altro match point. Le aspettative sono alle stelle. La Montepaschi può firmare in calce la sua vittoria e volare in finale. Ma si ritrova davanti una combattiva Cimberio che, come nelle due gare precedenti, parte con la giusta intensità chiudendo il primo quarto in vantaggio a +12.
Siena è un diesel, deve carburare e trovare il giusto ritmo per rimontare ma Varese, nel frattempo, non sbaglia un tiro e prende tutti i canestri. Anche in questa partita Ortner risulta essenziale con i suoi interventi sotto canestro e, con Brown, portano la squadra toscana in vantaggio a +6.
Tocca a Varese rimontare e gli riesce perfettamente. Troppi errori, troppi rimbalzi persi o regalati. Talts conquista un canestro più fallo che portano Varese al pareggio. Le squadre sono ferme sul punteggio di 80-80 a 24 secondi dalla fine. La palla della vittoria è nelle mani degli ospiti che, però, non centrano la retina.
Un primo instant replay richiesto dall'arbitro assegna la rimessa alla Cimberio. 62 centesimi per chiudere l'azione. I supplementari dietro l'angolo e con essi una possibilità in più per entrambi i quintetti ma Sakota, dall'angolo, piazza il canestro che viene decretato valido da un secondo instant replay.
Cimberio Varese espugna il PalaEstra battendo Siena 82-80.
Non voglio sindacare la scelta dell'arbitro che ha assegnato la rimessa a Varese però.. quanto ho pianto!
Il gran finale in Gara 7 è al PalaWhirlpool. Le due squadre giocano il tutto per tutto, con Varese che attacca subito il canestro. Siena, però, non resta mica a guardare e tiene testa. La temperatura sale sul parquet quanto sugli spalti dove il tifo varesino si fa sentire fin troppo.
Siena mantiene la calma e, quando scende sotto, lavora bene per riagguantare Varese e partire in rimonta.
E' Daniel Hackett il migliore in campo per Siena. Realizza 23 punti e costringe al fallo la difesa avversaria ogni volta che parte in penetrazione verso il canestro. La Cimberio cerca di ricucire lo strappo ma la Mens Sana fa buon gioco e, a cinque minuti dalla fine della partita, mantiene il +8.
Gli ultimi minuti la squadra di casa perde un po' il controllo e, subito dopo l'espulsione di Sakota, anche i tifosi! La Montepaschi Siena vince Gara 7 82-69, passando più che meritatamente il turno.
Ed è finale scudetto per la settima volta consecutiva!!! <3<3<3<3<3

E' stata una serie fantastica e movimentata. Disputata da due squadre di alto livello che hanno dimostrato il proprio valore, entrambe. Tuttavia.. è decisamente mancato il fair play soprattutto ai tifosi varesini. Va bene rimanere delusi, va bene imprecare e disperarsi ma lanciare oggetti in campo e minacciare i giocatori della squadra avversaria, nel caso specifico i miei beniamini!!, è stato davvero deprecabile.
Ci sono rimasta così di stucco, alla fine di Gara 7, da non riuscire neppure a gioire per la conquista della finale. A tutto c'è un limite e a Varese si è ampiamente varcato!

Siena affronterà la prossima serie contro l'altra finalista, la Virtus Roma.
Gara 1 si giocherà al palazzetto romano, Martedì 11 Giugno e speriamo di trovare un clima meno teso!

E ora.. un po' di fotine!

Coach Luca Banchi


Bobby Brown

Daniel Hackett

David Moss

Tomas Ress


Il tifo senese