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Visualizzazione dei post da Novembre, 2015

Perle dai libri #86

Ottavia lo guardò con un filo di preoccupazione. - Quindi? - Farebbe comodo a tanti se dichiarassimo che non siamo all'altezza, così quelli che vogliono mettersi in mostra potrebbero finalmente sorridere alle telecamere. L'idea è che tutti si sentirebbero rassicurati se a occuparsi del caso fossero gli investigatori veri, quelli bravi e competenti, invece dei Bastardi di Pizzofalcone. Aragona spalancò gli occhi: - Hanno detto così, capo? - Non in modo esplicito. Ma facevano i premurosi: Palma, sei sicuro che ce la fate? Palma, non ti preoccupare, ce la vediamo noi. Palma, nessuno ti potrà rimproverare, stai tranquillo, in fondo, con le risorse che ti sono state date... L'imitazione del tono sussiegoso e fintamente confidenziale del questore strappò un sorriso generale, nonostante l'inquietudine che regnava fra i presenti. Il marchio. Quando sarebbero riusciti a cancellarlo? - E tu che hai risposto? - domandò Pisanelli. - E che dovevo rispondere? Li ho ascoltati, in si…

Perle dai libri #85

Lasciò altri graffi sulla parete - quanto sarebbe piaciuta questa cosa a Sam - e si voltò di scatto sul fianco. Dopodiché il suo corpo compì la magia. La pelle ribollì e si tese, l'affilata bocca di lupo si spalancò per il dolore. Cole rotolò sulla schiena, affannato. Restò sul pavimento nelle sue sembianze umane come una balena spiaggiata; sulle braccia spalancate si notavano i ricordi rosa di vecchie ferite. Poi riaprì gli occhi e mi guardò. Avvertii un groppo allo stomaco. Cole aveva ritrovato il viso di sempre, eppure i suoi occhi erano ancora animali, assorti in pensieri lupini. Alla fine strizzò le palpebre, e dal modo in cui atteggiò le sopracciglia capii che era tornato a vedere. «Bel trucchetto, eh?» disse con la voce un po' roca. «Ho visto di meglio» risposi con disinvoltura. «Che fai?» Cole non si mosse; si limitò ad aprire i pugni e allargare le dita. «Esperimenti scientifici. La cavia sono io. Una storia lunga ma avvincente.» «Sei ubriaco?» «Può darsi» ammise Col…

Top Ten Opening

Stamani ero al market che gironzolavo tra gli scaffali cercando strenuamente di ricordare tutto quello che avevo inserito in una lista della spesa mentale (dovrei affidarmi a quella scritta, lo so.. ma non lo faccio. Per il 20% perché sono pigra. Per il restante 80% perché ho la certezza che la lascerei sul tavolo. Dunque.. che senso ha perderci tempo a stilarla? ^^ ), con la sensazione, manco tanto vaga, di star dimenticando qualcosa che, mi sarei accorta troppo tardi (una volta arrivata a casa!!), fosse di vitale importanza. Comunque ero lì che scandagliavo gli scaffali quando dagli altoparlanti, che diffondono consigli per gli acquisti intervallati da musica, è partita la sigla di... Happy Days XD Un telefilm vecchissimo che non mi è mai piaciuto e non ho mai guardato. Quella canzone, però, ha evocato altre serie TV che ho visto e che ho amato. Un viaggio mentale nostalgico che è giunto, via via, ai tempi odierni. Ancora mi piacciono le serie TV e ne seguo un discreto numero, ma c…

Perle dai libri #84

Non ci furono più incertezze. Né indugi, né attese. Michele sembrava sapere esattamente ciò di cui lei aveva bisogno. Non era mai stata paziente, e non le piacevano le sorprese. I pupazzi a molla che uscivano dalle scatole l'avevano sempre terrorizzata. Michele fece in modo che quell'esperienza non fosse così. Le prese la testa tra le mani e in un solo istante proiettò a capofitto la sua coscienza in un altro mondo. Rhiannon vide tutta la storia scorrere davanti ai suoi occhi come un film. Ogni scena raccontava un dettaglio, e ogni dettaglio altre dieci storie. Vide il suo regno, quello di Michele. Vide il luogo dove lui e gli altri della sua specie risiedevano una volta, in una dimensione molto lontana, radicalmente diversa da quella dove era vissuta lei. Assisté a creazioni, distruzioni, fu testimone di errori commessi, di battaglie perse, di guerre vinte. Vide gli anni passare, il tempo scorrere inesorabilmente, lento quando avrebbe dovuto essere veloce e ancora più veloce…

Diario delle vacanze 7 - Dublino

Dil ancora zompetta felice.
E ne ho tutte le ragioni, credetemi. ^_^ Ho trascorso un meraviglioso weekend lungo a Dublino, in visita alla mia Sisterina per la prima volta. Io e la Sister ci siamo organizzate praticamente last minute e abbiamo deciso di mollare mariti e figli per concederci una mini vacanza con sorpresa. Più di una sorpresa. La prima sorpresa l'ha fatta a noi la compagnia aerea, nello specifico Raynair (con la quale, è doveroso puntualizzarlo, abbiamo viaggiato sempre bene in passato) , che ci ha onorate di ben 4 ore abbondanti di ritardo nella partenza. La seconda sorpresa l'abbiamo fatta noi alla piccolina (e questa era programmata) arrivando a casa sua senza preavviso (con la complicità del cognatino ben disposto ad appoggiarci e coprirci!), nel cuore della notte!! I programmi erano diversi, ovviamente. Saremmo dovute essere a Dublino ad un orario decente. Comunque è stato bellissimo <3 una vera gioia abbracciare la Sisterina, ed essere riuscita, finalmen…