sabato 13 aprile 2013

Perle dai libri #15


Mike attese finché non udì che la figlia aveva acceso la tv, poi richiamò Nour.
«Con chi hai parlato?» le domandò, dopo aver appreso che nessuno sapeva nulla.
«Con Pia ed Helena» rispose Nour. «Non so davvero a chi altro chiedere.»
Mike raccolse le forze.
«Pensi che possa essere da quel cretino del ristorante?»
Si meravigliò del proprio sarcasmo: riusciva persino a scherzare sulle sue corna.
«Ho chiamato anche lui,» disse Nour «per sicurezza. Non erano insieme ieri sera.»
Mike si sentì sollevato, malgrado sapesse che Ylva poteva benissimo averlo tradito con qualcun altro.
«Esattamente, a che ora hai detto che vi siete salutate?» chiese.
Nour fece un respiro profondo, espellendo l'aria lentamente.
«Mi pare che fossero più o meno le sei e un quarto.»
«Quindi, per le sette al massimo avrebbe dovuto essere a casa.» continuò Mike.
«Credo di sì, a meno che non si sia fermata da qualche parte.»
«E ha detto che avrebbe preso l'autobus?»
«Ha detto che voleva rientrare presto.»
«Adesso telefono alla polizia.» la informò Mike. A Nour sembrò in imbarazzo, come se avesse bisogno di venire rincuorato, ma lei non sapeva se fosse opportuno fare commenti. Per fortuna,  Mike riprese a parlare.
«Una volta, a Stoccolma, un mio amico si è messo a pisciare sul muro del Castello Reale. Era stato in giro per locali e, mentre barcollava verso casa lungo il ponte Skeppsbro, non è più riuscito a tenerla, così l'ha fatta contro il muro: dove ci sono le fontane, hai presente? La polizia l'ha fermato e l'ha chiuso in cella fino alla mattina dopo, non gli hanno neppure lasciato fare una telefonata. La fidanzata era sul piede di guerra: era convinta che fosse con un'altra donna.»
Nour non capiva bene perché Mike avesse deciso di raccontarle quella storia assurda. Forse per persuadersi che c'era una spiegazione razionale per ogni evento, anche i più strani? Oppure, era solo sul punto di crollare?
«Voglio dire, potrebbe essere successo qualcosa del genere.»
"Certo, come no" rifletté Nour. "Se Ylva fosse un uomo e da queste parti ci fosse un castello su cui pisciare.."
«E' senz'altro possibile» disse, «Penso che sia giusto avvisare la polizia.»
«Per sicurezza» aggiunse Mike.



Non tornerai mai più
Hans Koppler




Giudizio: 😊

venerdì 12 aprile 2013

Anime.. del cuore - Jeeg Robot d'acciaio


Rieccoci con il nostro appuntamento con "Anime del cuore". Quest'oggi spolveriamo un anime che si potrebbe pensare più adatto ai maschetti ma che io ho sempre guardato e riguardato ogni volta che è stato trasmesso. Uno tra i vecchi cult sui robot che più ho amato: Jeeg robot d'acciaio.
Buona lettura!


Jeeg robot d'acciaio

Jeeg robot d'acciaio, il cui titolo originale è Kōtetsu Jīgu, nasce come anime nel 1975 dall'autore Go Nagai.
Prodotto dalla Toei Animation, è stato trasmesso in Italia, per la prima volta su Italia1, nel 1979. Nello stesso anno in cui i 46 episodi dell'anime andavano in onda in Giappone, fu pubblicata una versione manga in collaborazione con il disegnatore Tatsuya Yusada.
Jeeg robot d'acciaio ha riscosso un notevolissimo successo in Italia, pari ad altri popolari anime dello stesso genere quali Mazinga e Ufo Robot. Rispetto ad anime simili, Jeeg robot si differenzia in quanto il protagonista, Hiroshi Shiba, non pilota un robot bensì ne è parte.
La trama racconta di uno famoso scienziato e archeologo, il professor Shiba, che durante una delle sue ricerche trova un reperto importante, una campana di bronzo. L'oggetto apparteneva all'antico ed ostile popolo Yamatai, governato dalla regina Himika, e rappresenta l'unica potente arma con la quale la regina può assoggettare il mondo al suo volere.
Il professor Shiba è a conoscenza di questo segreto e quando durante un grave incidente di laboratorio, suo figlio Hiroshi rimane gravemente ferito, lui decide di miniaturizzare la campana di bronzo ed inserirla al sicuro nel corpo del figlio, salvandogli la vita e rendendolo, al contempo, invulnerabile.
Gli anni passano ed Hiroshi cresce inconsapevole di ciò che custodisce dentro al petto. Appassionato di auto, diventa un grande campione di formula 1. Durante una gara, però, rimane vittima di un incidente dal quale ne esce completamente illeso, senza che il giovane riesca ad intuire che lo deve alla sua invulnerabilità.
E' proprio in quei momenti che i guerrieri Haniwa si risvegliano dalle rocce e aggrediscono il padre di Hiroshi, ferendolo a morte.
La sua assistente, Miwa, lo soccorre ma il professor Shiba non sopravviverà. In vista di questa possibilità futura, si era premunito di salvare tutte le sue conoscenze in uno speciale computer creato da lui. Attraverso questo computer lui rimarrà una coscienza sempre presente, accanto alla propria famiglia e, soprattutto, ad Hiroshi che riceve dal padre, prima che questi muoia, una collana che è trasmettitore ed un paio di guanti speciali.
E' a questo punto della storia che Hiroshi scopre tutta la verità, compresa la sua capacità, attraverso la collana e i guanti, di trasformarsi in Jeeg robot d'acciaio.
Inizialmente il giovane non prende bene il destino che il padre gli ha riservato e, anche se si batte per difendere la Terra, è presuntuoso e ribelle. Lentamente, però, cresce e matura divenendo consapevole della responsabilità che grava sulle sue spalle.
Nelle numerose battaglie contro la regina Himika e il suo esercito, Hiroshi è affiancato da Miwa, che pilota il famoso Big Shooter con il quale lancia i componenti che compongono Jeeg robot. Hiroshi si lancia, solitamente, in corsa dalla sua moto. Si avvolge su se stesso unendo i pugni nei guanti speciali che lo trasformano nella testa di Jeeg robot e, insieme ai componenti meccanici, avviene la fusione perfetta tra l'uomo ed il robot.
Le guerre si susseguono senza sosta e Jeeg si evolve, e via via si avvale di nuovi componenti. Poi trova un alleato improbabile in Don Hiseki, goffo pilota di formula 1 che rivaleggia con Hiroshi. Don, con l'aiuto dell'amico Pancho, costruisce il Mechadon e più di una volta, nonostante sia goffo ed imbranato, risulta un valido appoggio per Jeeg. Anche Miwa con il suo Big Shooter, molto spesso si rivela determinante.
Le file di nemici si indeboliscono battaglia dopo battaglia, fino all'epica guerra finale. Jeeg difende strenuamente la Terra e gli umani ma il cattivo con il quale si scontra, l'Imperatore del Drago che, risvegliato dalla regina Himika ne prende il posto, è potete e Jeeg quasi soccombe. E' la coscienza del padre, infine, a salvargli la vita e infondergli al fiducia necessaria per sconfiggere il nemico e riportare la pace.


Curiosità e considerazioni personali: Come detto, Jeeg robot d'acciaio è un vecchio cult che oramai non va più in onda da anni. La trama era, tutto sommato, semplice ma i personaggi erano tanti e le battaglie sempre avvincenti. Jeeg robot d'acciaio, per la sua conformazione quasi umana, è stato, a mio parere, uno dei robot più belli della storia. Ricordo la colonna sonora, come per tutti gli "Anime del cuore" ed è bella bella. Mio papà guardava spesso i cartoni ma i suoi gusti non sempre coincidevano con i miei. Sampei, il ragazzo pescatore non mi piaceva. I vari Uomo Tigre li guardavo con noia. He-man, forse mi attirava di più. Ma quando c'era Jeeg Robot.. allora ci trovavamo pianamente d'accordo.



Hiroshi Shiba

JEEG ROBOT D'ACCIAIO

Miwa e Hiroshi

Regina Himika






Piccolo assaggio
Jeeg Robot d'acciaio - Episodio 40 - Raggi Omega



lunedì 8 aprile 2013

Whispers in the dark






Whispers in the dark

Despite the lies that you're making
Your love is mine for the taking 
My love is 
Just waiting 
To turn your tears to roses 

Despite the lies that you're making
Your love is mine for the taking 
My love is 
Just waiting 
To turn your tears to roses 

I will be the one that's gonna hold you 
I will be the one that you run to 
My love is 
A burning, consuming fire 

No 
You'll never be alone 
When darkness comes I'll light the night with stars 
Hear my whispers in the dark 

No 
You'll never be alone 
When darkness comes you know I'm never far 
Hear my whispers in the dark 

Whispers in the dark

You feel so lonely and ragged 
You lay here broken and naked 
My love is 
Just waiting 
To clothe you in crimson roses 

I will be the one that's gonna find you 
I will be the one that's gonna guide you 
My love is 
A burning, consuming fire

No 
You'll never be alone 
When darkness comes I'll light the night with stars 
Hear my whispers in the dark

 No 
You'll never be alone 
When darkness comes I'll light the night with stars 
Hear my whispers in the dark 

No 
You'll never be alone 
When darkness comes I'll light the night with stars 
Hear my whispers in the dark 

No 
You'll never be alone 
When darkness comes I'll light the night with stars 
Hear my whispers in the dark 

Whispers in the dark
Whispers in the dark
Whispers in the dark

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