venerdì 29 settembre 2017

Sense8 - Gay Pride






Grazie. Grazie! Grazie San Paolo! Grazie.
(Lito! Lito! Lito! Lito!)
Volevo dirvi che sono molto onorato di essere qui.
Questo non è vero..
A essere sincero io.. non ho mai avuto tanta paura quanta ne ho adesso.
Per tutta la vita, ho dovuto
fingere di essere chi non ero. E per diventare chi volevo diventare, non potevo essere chi sono.
Io sono un uomo gay.
Non avevo mai detto queste parole in pubblico prima.
Io sono un uomo gay.
IO SONO UN UOMO GAY.
IO SONO UN UOMO GAY!
Per quale motivo avevo tanta paura di dirlo?
Perché so che la gente ha paura delle persone che sono diverse da loro e.. ammettere che io sono diverso, e rifiutare di fingere di essere chi non sono, può costarmi una carriera costruita fingendomi chi non sono, il che è un po' folle a pensarci, ma io l'ho fatto.
Io l'ho fatto.
Per anni ho vissuto nel mondo fittizio di un set cinematografico, mai osando immaginare che un giorno, avrei potuto avere il coraggio di fare una cosa come questa...
Vieni con me.
Lui è Hernando.. ed è l'amore della mia vita.
Sono una persona migliore e più coraggiosa grazie a lui.
E anche se fare questo potrebbe costarmi molto caro, io so nel mio cuore.. che ne vale la pena.
E adesso.. FESTEGGIAMOOOOOO!!!

Lito Rodriguez



Sense8 - Stagione 2 episodio 6

💗💗💗💗💗



giovedì 28 settembre 2017

Perle dai libri #153

C'erano corse, sussurri nell'oscurità, tintinnii e fischi di bombolette, odore di pittura fresca, centinaia di macchie rosse che sgocciolavano dai muri come sangue sulla neve. A diversi incroci vidi passare lampi di luci della polizia e sentii sirene che laceravano l'aria gelida. Tutto il centro sembrava sul piede di guerra, devastato da una turba di vagabondi rapidi e clandestini, commando senza volto che si lasciavano alle spalle una scia implacabile di cuori rossi di tutte le dimensioni, in via Mazzini, sulla chiesa di Santa Maria della Scala, su quella di San Tomio, nella via della casa di Giulietta, sulla statua di Dante a piazza dei Signori, su palazzo Maffei, sulla colonna del leone di Venezia. Quel bombing sistematico della città non rispettava niente. Quando arrivai a piazza delle Erbe, che in quel momento stavano occupando i carabinieri - c'erano reparti antisommossa con caschi e manganelli, e gruppi di writers bloccati con le mani al muro e zainetti con bombolette di pittura sparsi a terra - vidi che, in qualche incomprensibile maniera, qualcuno - poi avrei saputo che era Sniper in persona - era riuscito ad accedere alla Torre Lamberti, sul tetto del Municipio, e a dipingere sulla sua base, ben visibile da sotto e adesso illuminato come un'installazione ultramoderna dai lampi intermittenti della auto della polizia, un enorme e provocatorio cuore rosso con effetti tridimensionali e la scritta: Vomito sul vostro sporco cuore.


Il cecchino paziente
Arturo Peréz-Reverte






Giudizio: 😊




lunedì 25 settembre 2017

Perle dai libri #152


Marnie


L'ha lasciata sul frigo. La mia paga della settimana e una lettera in cui mi dice che è nei casini, e poi è arrivata la polizia. Mi hanno lasciato tenere i soldi, ma si sono presi la lettera. Gli sbirri sono fatti così.

Cara Marnie,

ho avuto un'emergenza e devo andarmene.
Sei molto giovane, Marnie, ed essere giovani è un bene prezioso, che ti sfugge presto di mano,  e vorrei che non dovessi pentirti dei giorni che hai perso, è una cosa che fa piangere molto.
Ti voglio bene, Mernie. Voglio bene a Nelly. E manda i miei più cari saluti a Lennie.

Vlado

Un altro nome nella lista degli assenti. Fra poco finirà lo spazio.


La morte delle api
Lisa O'Donnell







Giudizio: 😊💗



mercoledì 20 settembre 2017

Perle dai libri #151


Per qualche minuto camminiamo in silenzio. Però so che Tony non ha lasciato cadere l'argomento. Infine domanda: «Sei sicuro che sia una cosa sana?»
«Secondo me è un bene che abbia sputato il rospo» dico.
«Non sto parlando di lui. Sto parlando di te.»
Non capisco. «E' lui che mi ha chiesto aiuto. Perché non dovrebbe essere una cosa sana per me?» Tony si stringe nelle spalle.
«Il fatto è che questa volta non sono vulnerabile» spiego. «Non provo più nulla per lui in quel senso.»
«L'altra volta sapevi di essere vulnerabile?»
A questo posso rispondere tranquillamente. «Sì. Certo. E' così quando sei innamorato.»
Tony sospira. «Io non posso saperlo.»
Anche in lui c'è qualcosa di simile a quella parte di me che sente la mancanza di Noah. La differenza è che il suo desiderio non ha nome né volto. 
«Un giorno il tuo principe arriverà» lo rassicuro. «E la prima cosa che gli dirò sarà: perché ci hai messo tanto?»


Boy Meets Boy
David Levithan





Giudizio: 😊💗



lunedì 18 settembre 2017

Perle dai libri #150


Ragnor strizzò gli occhi per vedere meglio. Raphael ricambiò con uno sguardo sbieco. Si percepiva una certa tensione nell'aria.
- Oh, Magnus - disse Ragnor, coprendosi subito gli occhi con una grande mano verde - Oh, no, no.
- Eh? - disse Magnus, sconcertato.
Ragnor abbassò bruscamente la mano. - No, certo, hai ragione. Che sciocco. E' un vampiro. Dimostra solo quattordici anni. Quanti anni hai? Scommetto che in realtà sei più vecchio di noi due messi insieme, ah-ah-ah.
Raphael guardò Ragnor come se fosse pazzo. Magnus fu quasi sollevato nel vederlo guardare così qualcun altro, tanto per cambiare.
- Avrei compiuto sedici anni qualche giorno fa - disse lentamente il ragazzo.
- Oh, Magnus! - gemette Ragnor. - Ma è disgustoso! Ma come hai potuto? Hai perso il cervello?
- Eh? - ripeté Magnus di nuovo.
- Avevamo concordato che diciotto anni era l'età limite - disse ancora Ragnor. - Tu , io e Catarina abbiamo fatto un patto.
- Un pa..? Oh, aspetta un attimo. Tu pensi che io stia con Raphael? - chiese Magnus. - Raphael? Ma è ridicolo. Questa è..
- L'idea più rivoltante che abbia mai sentito.
La voce di Raphael rimbombò sul soffitto. Probabilmente lo sentivano anche i passanti in strada.
- Be', così è un po' forte, ecco - obiettò Magnus. - E, per dirla tutta, pure un po' offensiva.
- E se decidessi di indulgere in attività contro natura, cosa che, per essere chiaro, non mi sognerei mai di fare, di sicuro non scegliere lui! Lui! Si veste come un pazzo, si comporta come un folle, e fa battute peggiori di quelle del tizio a cui la gente tira uova marce fuori dal Dew Drop ogni sabato.
Ragnor scoppiò a ridere.
- Uomini migliori di te hanno implorato per avere l'occasione di conquistarsi tutto ciò - bofonchiò Magnus. - Sono stati combattuti duelli in mio onore. Un uomo si batté a duello per difendere il mio onore, ma la vicenda fu un tantino imbarazzante, ecco.
- Ma lo sa che passa ore in bagno, a volte? - annunciò impietoso Raphael. -Spreca vera magia per sistemarsi i capelli. Per i capelli!
- Quanto mi piace questo ragazzo! - commentò Ragnor.


Le cronache di Magnus Bane
Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan





Giudizio: 😊💗



sabato 16 settembre 2017

Evak - Skam s3e9 - O helga natt Nils Bech



Evak12








O helga natt, o helga stund för världen,
då Gudamänskan till jorden steg ned!
För att försona världens brott och synder,
för oss han dödens smärta led
Och hoppets stråle går igenom världen,
och ljuset skimrar över land och hav

Folk, fall nu neder, och hälsa glatt din frihet
O helga natt, du frälsning åt oss gav
O helga natt, du frälsning åt oss gav

Ty frälsar'n krossat våra tunga bojor
Vår jord är fri, himlen öppen nu är
Uti din slav du ser en älskad broder,
och se, din ovän skal bli dig så kär
Från himlen bragte frälsaren oss friden,
för oss han nedsteg i sin stilla grav

Folk, fall nu neder, och hälsa glatt din frihet
O helga natt, du frälsning åt oss gav
O helga natt, du frälsning åt oss gav



O helga natt - Nils Bech


💗 Evak 💗






venerdì 15 settembre 2017

Perle dai libri #149

Elvira Neri non credeva ai suoi occhi. Non aveva mai assistito a una scena del genere. Era rimasta con la bambina tra le braccia sul sagrato, per evitare la calca. La guardò per vedere se stesse bene. La piccola sorrise. Era il volto dell'innocenza. Sorrideva beata, per nulla turbata dalla follia collettiva che le si stava scatenando intorno. Guardandola, Elvira cominciò a ridere. Piano, dapprima, cercando di trattenersi. Ma, come accade in questi casi, più cercava di controllarsi e peggio era. E così a un certo punto straripò, e rise a gola piena, come non le capitava più da tempo. Fu come un lento contagio. Quelli accanto la seguirono subito. E la stessa cosa fecero quelli più in là. In breve, tutta la piazza rideva. Vecchi e bambini, donne e uomini, residenti e turisti, anche i chierichetti, che non capivano bene cosa stesse succedendo, ridevano confusi e inconsapevoli, come in un gigantesco rito liberatorio.
Il vescovo si guardò intorno, sgomento. Ma cosa stava accadendo a Bauci?


Il caffè dei miracoli
Franco Di Mare





Giudizio: 😊💗




mercoledì 13 settembre 2017

Perle dai libri #148


Zagor, che volava sempre più in alto o, meglio, che avrebbe desiderato tanto continuare a volare sempre più in alto, finì dritto come una palla di fucile nelle acque del lago di Bolsena e non lo trovarono più. Davvero, non lo trovarono più. I vigili del fuoco mandarono sommozzatori per una settimana e più, ma niente.
Zagor passò alla storia del deltaplanismo italiano, mentre il nostro collega passò direttamente alla leggenda, e al giornale venne chiamato per anni l'Innominabile, nel timore di ripercussioni fisiche anche solo a pronunciarne il nome.
Ma lui faceva le previsioni meteo e io facevo la cronaca giudiziaria.
Che qualcosa, però, avevano in comune.
Entrambe portavano tempesta e facevano infuriare la gente.
Disperato, infilai la testa sotto il cuscino pensando che ero andato a letto alle due per colpa della quarantaduesima visione del Signore degli Anelli che avevo voluto seguire fino alla fine. Come se non lo avessi saputo, come andava a finire. Come se non lo avessi imparato a memoria.
Idiota.
Carlo Alberto Marchi sei un idiota.
Ti aspetta una giornata infernale, un'inchiesta incasinata che il tuo capo ti ha ordinato di fare per oggi su richiesta del direttore e tu che fai?
Cazzeggi nella Terra di Mezzo.
Come se tutta la tua vita non fosse già una transumanza nella Terra di Mezzo e tu, idiota, il caprone sacrificale.
In un soprassalto di coraggio afferrai il telefono.
Le sette e dieci.
E' luglio, è estate, ma sono le sette e dieci e sono sveglio.


Il respiro delle anime
Gigi Paoli





Giudizio: 😊💗



lunedì 11 settembre 2017

11 Settembre 2001


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2.974


sabato 9 settembre 2017

Evak - Skam s3e8 - High for this The weeknd



Evak11








You don't know
What's in store
But you know what you're here for
Close your eyes
Lay yourself beside me
Ohh

Hold tight
For this ride
We don't need no protection
Come on love
We don't need attention

Open your hand
Take a glass
Don't be scared
I'm right here
Even though
You don't roll
Trust me girl
You wanna be high for this

Take it off
You want it off
'Cause I know
What you're feeling
It's okay,
Girl I feel it too

Let it beat
Baby breathe
I swear I'm right here
We'll be good
I promise, we'll be so good
Ehh

Open your hand
Take a glass
Don't be scared
I'm right here
Even though
You don't roll
Trust me girl
You wanna be high for this

You wanna be high for this

You wanna be high for this

You wanna be high for this yeahh ey oh

You wanna be high for this



High for this - The weeknd


💗 Evak 💗











giovedì 7 settembre 2017

Sense8









Grandiosi. Li amo! 💗




Perle dai libri #147


Tony era uno stupido, o forse qualcosa di peggio. Il suo comportamento con le donne sembrava guidato da impulsi psicopatici; sapeva essere buono e simpatico, ma quando c'erano di mezzo le donne cambiava completamente. Anche Thoros, sempre così equilibrato, si mostrava irrazionalmente egocentrico e possessivo riguardo quella sua preziosa proprietà. In effetti, sembrava che tutti fossero sospinti da impulsi strani e irrazionali, al punto che Emilio cominciava ad apparire l'unica persona di tutto il dannato gruppo con la testa sulle spalle. E nessuno gli dava retta. Era esattamente come in Vietnam. Le circostanze eccezionali cambiano le persone, le rendono peggiori o migliori di come potrebbero essere. Era tutto sottosopra, tutto incasinato... Ma lui avrebbe rivisto Tiffany e in qualche modo questo sarebbe stato utile. Non sapeva come e perché, ma sapeva perlomeno che qualcosa avrebbe avuto senso.


Il brivido dei tropici
Cathy Cash-Spellman






Giudizio: 😊 









lunedì 4 settembre 2017

Perle dai libri #146


«Sei felice?»
In quello spazio di confine tra terra e mare, le venne in mente la trattativa di una casa. Una coppia bramava un appartamento vicino al mare, dalle parti di Trani, ma non riusciva ad arrivare alla cifra richiesta. La proprietaria lo venne a sapere. Erano ragazzi che conosceva di vista, e potendoselo permettere abbassò sorprendentemente il prezzo. Ci mise un po' a decidersi, tergiversava, diceva che ci doveva pensare, che in fondo non aveva fretta che forse non l'avrebbe più venduta. Poi un giorno la signora aveva incontrato i ragazzi per strada, mano nella mano, mentre guardavano i prezzi fuori da un ristorante. Così chiamò l'agenzia e fece il più grande regalo della sua vita, senza una ragione precisa. Quando Chiara incontrò i due per dirglielo, non riuscivano a crederci, e fu il ragazzo a commuoversi. In quel momento capì cos'era la felicità, e si chiese se si sarebbe mai sentita così.
«Allora, sei felice o no?»
«Ci sto pensando...»
«Se ci stai pensando allora non sei felice.»



Io che amo solo te
Luca Bianchini






Giudizio: 😊💗





domenica 3 settembre 2017

Perle dai libri #145


«Lo sai? Anche a Roma a marzo piove..» fece Rocco. Italo alzò gli occhi al cielo. Era il momento della suonata nostalgica di Rocco Schiavone. Sospirò guardando la strada e si mise in ascolto. Altro non poteva fare. «Solo che non è più una pioggia fredda. E' tiepida. Fa bene ai fiori e ai prati. Basta un raggio di sole e quelli si riempiono già di margherite. Ti devi coprire, ma è bello andare in giro per Roma a marzo. E' come quando da piccolo aspettavi un regalo. Sai che sta per arrivare, e quei minuti di attesa sono i più belli. Sei coperto ma lo senti nelle ossa che le cose stanno per cambiare. Che non manca molto alla primavera. Poi ti giri e t'accorgi che le donne l'hanno già avvertita. La primavera. Lo sanno molto prima di te. Un bel giorno ti svegli, esci di casa e le vedi. Dovunque. Ti viene il torcicollo a guardarle. Non si capisce dove sono state fino ad allora. So' come i bruchi e le farfalle. Stanno in  letargo  e poi esplodono e a te gira la testa. A primavera saltano tutti gli schemi. Non ci sono più le magre, le grasse, le cozze e le belle. A Roma a primavera devi solo stare lì a osservare in silenzio lo spettacolo. E te le devi godere. Ti siedi su una panchina e le guardi passare. E ringrazi Iddio di essere un uomo. Sai perché? Perché tu a quei livelli di bellezza non ci arriverai mai e quando invecchierai avrai poco da perdere. Invece loro sì. Tutti quei colori un giorno si spegneranno, evaporeranno, come il cielo di questa cazzo di città che non si vede quasi mai. Ed è una cosa terribile la vecchiaia. La vecchiaia è la vendetta dei brutti. Perché è quella passata di vernice che ammazza tutta la bellezza e che riduce a zero le differenze. E mentre le guardi dalla tua panchina, pensi che quelle creature un giorno non si riconosceranno più davanti allo specchio. La sai una cosa Italo? Le donne non dovrebbero invecchiare mai».



La costola di Adamo
Antonio Manzini






Giudizio: 😊💗



sabato 2 settembre 2017

Evak - Skam s3e8 - 5 fine frøkner Gabrielle



Evak10












Åh hosianna, Annotate Hevenu shalom
Fem fine frøkner ska aldri dra hjem
Lyden av noe som slipper oss fri
Vi har'sje penger men vi eier allting

Å vi trenger ikke verden, for meg og deg e verden
Vi trenger ikke verden, for meg og deg e verden
Lyden av noe som slipper oss fri
Vi har'sje penger men vi eier allting

Du får meg til å kjøre meg opp
Det e ingenting som kan kjøre meg ned
Du får alt til å sprenge i kok
D e ingen andre eg heller gjør det her med

Fem fine frøkner oppi klubber, oppi klubben, vi befaler
Sku det helt opp i himmelen
Om det e fem fine fyrer spiller ingen rolle på det
Ingen andre eg heller gjør det her med

Send meg den derre du vet som får oss til å kjenne det brenner i hele vår kropp
Det e som å fly over hele vår by, denne sangen va fet så vi satt an på ny?, mine damer e så stunning
Kanskje vi e litt ufyslige
Men ka gjør det når det'sje lenger e dag
Fem fine frøkner, tre på en rad
Dem står aleine men vi gjør det ilag

Du får meg til å kjøre meg opp
Det e ingenting som kan kjøre meg ned
Du får alt til å sprenge i kok
D e ingen andre eg heller gjør det her med

Fem fine frøkner oppi klubber, oppi klubben, vi befaler
Sku det helt opp i himmelen
Om det e fem fine fyrer spiller ingen rolle på det
Ingen andre eg heller gjør det her med

Fem fine frøkner oppi klubber, oppi klubben, vi befaler
Sku det helt opp i himmelen
Om det e fem fine fyrer spiller ingen rolle på det
Ingen andre eg heller gjør det her med

Fem fine frøkner, tre på en rad
Dem står aleine men vi gjør det ilag

Du får meg til å kjøre meg opp
Det e ingenting som kan kjøre meg ned
Du får alt til å sprenge i kok
D e ingen andre eg heller gjør det her med

Fem fine frøkner oppi klubber, oppi klubben, vi befaler
Sku det helt opp i himmelen
Om det e fem fine fyrer spiller ingen rolle på det
Ingen andre eg heller gjør det her med

Fem fine frøkner oppi klubber, oppi klubben, vi befaler
Sku det helt opp i himmelen
Om det e fem fine fyrer spiller ingen rolle på det
Ingen andre eg heller gjør det her med


 5 fine frøkner  - Gabrielle


💗 Evak 💗



sabato 26 agosto 2017

Evak - Skam s3e7 - Tonight Lykke Li



Evak9








Watch my back so I'll make sure
You're right behind me as before
Yesterday the night before tomorrow

Dry my eyes so you won't know
Dry my eyes so I won't show
I know you're right behind me

And don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

You walk the surface of this town
The high heels above the ground
And high horses that we know
Keep us safe until the night

You know them all, I know it all
Stay put and play along
Cause I'm looking for my friend
Now I got you, got you

And don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

I dry my eye, dry my eye
Falling deeper by the hour
Dry my eye
Dry my eye, dry my eye
Don't let me fall deeper now
Dry my eye

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight
Don't you let me go, let me go tonight

Let me go, let me go
Let me go, let me go
Let me go, let me go
Let me go, let me go



Tonight - Lykke Li


💗 Evak 💗





mercoledì 23 agosto 2017

Perle dai libri #144


Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove...
«Ehi, Chuck.»
Qualcuno ha appena detto il mio nome. Non può essere. Mi concentro sull'armadietto.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette...
«Chuck?»
Alzo gli occhi. Davanti a me, c'è nientepopodimenoche Amy.
«Chuck, giusto?» dice.
Record mondiale di sguardo più lungo senza battere ciglio.
«Sì, ehm, sì. Ciao.» E' già qualcosa.
«Sono Amy.» Si blocca. «Presente l'ora di matematica...?»
Faccio del mio meglio per fingere che questo non sia il momento più importante della mia vita e che non abbia passato tutto il mese a spararmi le pippe pensando a lei e a tenerne il conto.
«Ah, ciao.» Di più non riesco a fare.
Lei allunga la mano e gliela stringo. Quant'è morbida... Potrei non lavarmi più la mia. Solo per un po'.
E' un momento imbarazzante (ancora non ho capito cosa diavolo sta succedendo e cos'ho fatto per meritarmelo).



Mi chiamo Chuck
Aaron Karo




Giudizio: 😊





lunedì 21 agosto 2017

Perle dai libri #143

Ebbro d'amore e di felicità me la feci a piedi da casa Upson fino a Washington Square. Salii i gradini tre alla volta e trovai zia Mame, reclina nel suo immane letto dorato, che infilzava spilli su una mappa militare dell'Europa.
«Sei tu, tesorino?».
«Sì, zia Mame,» risposi mettendo il naso dentro «sei sveglia?»
«Certo che no, caro. Lo sai che ho questo vezzo di dormire seduta, con una mappa in grembo e tutte le luci accese. Fa talmente Napoleone..».
Entrai in punta di piedi nella stanza e andai a sedermi sul bordo del letto.  «Zia Mame, mi sono fidanzato e sto per sposarmi».
I Balcani precipitarono sulle lenzuola. gli occhiali da lettura di tartaruga scivolarono sulla punta del naso. «Sposarti?» strillò zia Mame. «Tu? Ma se sei ancora un bambino!».
«Ho ventidue anni, una laurea, qualche soldo e sono innamorato».
«Ma caro, come si dice è un fulmine a ciel sereno. E chi sarebbe questa ragazza?». Fece una pausa, e cambiò leggermente tono. «Non sarà Miss Bubbles, vero?».
«Ma no! L'ho conosciuta a Natale. Si chiama Gloria Upson».
«Be'. Patrick, quant'è vero Iddio.. Stai parlando sul serio, caro?».
«Mai stato così serio in vita mia. Ci sposiamo appena possibile. Prima che parta per il servizio militare».
«Ma caro, chi è questa ragazza? Perché non me ne hai mai parlato? E com'è? Non hai una foto?».
Andai in camera a prendere la foto, a dire il vero piuttosto scialba, che mi aveva dato Gloria. «Santo cielo, ma è stupenda!» disse zia Mame. «Certo, la bocca ha una piega un po' cat...».
«Zia Mame!»



Zia Mame
Patrick Dennis




Giudizio: 😊💗

sabato 19 agosto 2017

Evak - Skam s3e6 - Hate Me Now Nas ft. Puff Daddy



Evak8










Escobar's season has returned

It's been a long time, been a long time comin'
It's life or death for me now
But you know, there's no turning back now
This is what makes me, this is what I am
Feel me, let's go

You can hate me now but I won't stop now
'Cause I can't stop now, you can hate me now
But I won't stop now 'cause I can't stop now
You can hate me now, you can hate me now
Do it now, do it now, do it now

Don't hate me, hate the money I see, clothes that I buy
Ice that I wear, clothes that I try, close your eyes
Picture me rollin', sixes, money foldin'
Bitches honeys that swollen, the riches, Nas get in ya
Most critically acclaimed Pulitzer prize winner
Best storyteller thug narrator my style's greater
Model dater, big threat to a lot of you haters
Commentators ring side try watchin' my paper

Almost a decade quite impressive, most of the best is in the essence
For this rap shit that I stand for expanding more to the big screen
Bill Gates dreams but it seems you'd rather see me
In jail with state dreams
Want me off the scene fast but good things last
Like your favorite MC still makin' some mean cash
First rapper to bring a platinum plaque back to the projects
But you still wanna hate, be my guest, I suggest

Money is power motherfucker
I got millions of thugs on salary, bitch
Do it now

You can hate me now but I won't stop now
'Cause I can't stop now, you can hate me now
But I won't stop now 'cause I can't stop now
You can hate me now, you can hate me now
Do it now, I told you do it now, let's go

You wanna hate me then hate me, what can I do?
But keep gettin' money, funny I was just like you
I had to hustle hard never give up until I made it
Now y'all sayin' that's a clever nigga, nothing to play with
Hate on me, I blew but I'm the same ol' G
People warn me, when you're on top there's envy
Took my niggas out the hood but you doubt on us
Sayin' we left the hood but can't get it out of us

My bad, should I step out my shoes give 'em to you?
Here's my car and my house you can live in that too
Criticize when I flow for the streets hate my dress code
Gucci this, Fendi that what you expect hoe?
Nickname Esco', took this game to its threshold
Best flow I bet the whole U.S. know
Try to make it like you the realest but who the illest?
Think we all know the answer to that 'cause niggas feel this right

You think I'm gonna come this far
And let you niggas stop me now? I hate you too
Do it now

You can hate me now but I won't stop now
'Cause I can't stop now, you can hate me now
But I won't stop now 'cause I can't stop now
You can hate me now, you can hate me now
I like this, I like the way this feels, let's go

It's a thin line between paper and hate
Friends and snakes, nine millis and thirty-eights
Hell or the Pearly Gates, I was destined to come
Predicted, blame God, He blew breath in my lungs
Second to none, wicked turn wives to widows
Shoot through satin pillows, the desolate one
Took a little time to claim my spot
Chairman of the board until this game stop

And I side with the Lord, ride for the cause
While driving, niggas shot out my doors
Plottin, I'm sure to catch me with they glocks to my jaw
Try stickin' my up but I but I flipped on these ducks
Instead of me, ambulances were picking them up
Niggas fear what they don't understand, hate what they can't conquer
Guess its just a theory of man became a monster, atop of the world
Never fallin', I'm as real as they come from day one, forever ballin'
C'mon
Hey y'all can't see a nigga like me, never in your life
And that's what you can't understand

You can hate me now but I won't stop now
'Cause I can't stop now, you can hate me now
But I won't stop now 'cause I can't stop now
You can hate me now, you can hate me now
C'mon niggas, you can hate me now but I won't stop now
It ain't gon never stop, niggas



Hate Me Now  - Nas ft. Puff Daddy


💗 Evak 💗



mercoledì 16 agosto 2017

Perle dai libri #142


6 aprile 1984

La mattina dell'ultimo giorno della sua vita, Janie Crowley si sedette accanto a Connor Whitby sull'autobus.
Si sentiva stranamente in affanno e cercò di calmarsi con respiri lenti e profondi. Con scarsi risultati.
"Tranquilla."
«Ho qualcosa da dirti.»
Lui restò in silenzio. Non parlava mai molto, pensò Janie. Lo guardò studiarsi le mani appoggiate sulle ginocchia e le studiò anche lei. Aveva le mani molto grandi, notò con un brivido, di paura o di trepidazione, o forse entrambe le cose. Le sue erano gelate. Erano sempre gelate. Se le mise sotto il maglione per riscaldarle.
«Ho preso una decisione.»
Lui girò la testa all'improvviso per guardarla. L'autobus sobbalzò mentre faceva una curva e i loro corpi scivolarono più vicini, cosicché i loro occhi si ritrovarono a pochi centimetri di distanza.
Janie respirava così affannosamente che si chiese se ci fosse qualcosa che non andava in lei.
«Sentiamo» disse lui.



I segreti di mio marito
Liane Moriarty




Giudizio: 😊💗






sabato 12 agosto 2017

Evak - Skam s3e5 - Berghain 2016 Nesbrurussen Mikkel Øwre





Evak7









Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up

A lot of people just don't know how to get past these bouncers
I've asked some people: "How did you do it?"
??? Berghain, are you doing a reading about Bergain? Sure guy.
So, you got into the Berghain.
It's really difficult to get in. Tell me, how do I get into the Berghain?

Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up

A lot of people just don't know how to get past these bouncers
I've asked some people: "How did you do it?"
??? Berghain, are you doing a reading about Bergain? Sure guy.
So, you got into the Berghain.
It's really difficult to get in. Tell me, how do I get into the Berghain?

Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up
Everybody put your hands up
DJ turn it up


Berghain 2016 Nesbrurussen - Mikkel Øwre

💗 Evak 💗




mercoledì 9 agosto 2017

Diario delle vacanze 9 - Paestum, Salerno


Per quest'anno, non cambiare
Stessa spiaggia stesso mare..

Siamo tornati a Salerno, al Camping La Riva, dove lo scorso anno ci siamo trovati così bene da decidere di ripetere l'esperienza. Quest'estate, tra emergenza incendi e mare grosso, non ci è andata troppo liscia.
Il mare grosso ci sta, capita. Dopo un temporale notturno (che ha rinfrescato l'aria e ci voleva, eccome!), il mare era così agitato da non consentire la balneazione per due giorni. Peccato che per noi fossero gli ultimi tre giorni di permanenza al camping. Diciamo che la vacanza è finita maluccio , ma è cominciata peggio!
Il nostro arrivo, infatti, è stato accolto da una giornata ventosissima ma il peggio è accaduto il giorno seguente. Tutta la zona di Capaccio, Agropoli e dintorni è stata assediata dalle fiamme di incendi che, alimentati dal vento, pareva non si riuscisse a dominare.
Uno di quegli incendi raggiunse anche la nostra zona. Le fiamme erano visibili tanto erano vicine. Un mostro di fumo nero con le sue lingue di fuoco che minacciava di inghiottire tutto sul proprio cammino. Una nube di fumo denso, carico di fuliggine, avvolse l'intero campeggio, rendendo l'aria irrespirabile e costringendo tutti, noi compresi, ad evacuare.
Per fortuna ci siamo messi in strada a scaglioni e, sebbene la situazione fosse abbastanza drammatica, senza eccessi di panico. Ciò ha reso l'allontanamento tranquillo.
Buona parte dei villeggianti accostò lungo la strada, a pochi chilometri dal campeggio. Noi decidemmo di spostarci fino al lungomare di Agropoli (soprattutto per tranquillizzare le mie Pesti, parecchio in ansia!), trovando rifugio in uno degli stabilimenti balneari.
Soltanto in tardo pomeriggio, dopo che l'incessante opera dei Canadair e dei vigili del fuoco era riuscita nell'impresa di spegnere quel rogo, potemmo fare ritorno al campeggio, uscito illeso.
Il giorno seguente altri roghi erano visibili dalla spiaggia, che devastavano le montagne intorno.
Un vero disastro...
L'uomo non dovrebbe disperarsi quando poi la Natura presenta il conto, perché buona parte di ciò che accade è solo e soltanto una restituzione di quanto abbiamo dato.

Per il resto..
La vacanza è andata bene.
Nonostante il mare mosso, il vento, l'invasione di meduse.. è andata bene.
Ci siamo divertiti con l'animazione della MOVIDA IN TOUR, con Artemisio, Federica, Celeste e Stefano, sostituito poi da Pierpaolo.
A loro una tiratina d'orecchi va fatta, più che altro per una mancanza di puntualità. Tuttavia, sono stati bravi, si sono impegnati e, malgrado qualche piccola pecca, ce l'hanno messa tutta. Cinque ragazzi molto affabili, socievoli e a modo. Per cui un grande GRAZIE ci sta tutto! 


E adesso.. qualche scatto:



Canadair in lotta contro fiamme e vento

Giornata senza sole

Una piccola medusa



Io gialla. Peste Piccola.. blu. Ha vinto lui.


Visuale dal mio lettino


Lungo viale verso il mare

Due esperti sub




Relax


Il fiume


Farlo volare non era per niente semplice


Movida in Tour

Mare mosso



Ultima alba al mare


Dillina inquietante


Ottimo cibo


Deliziosa Caprese


Zeppol 'e panzarott' ... dieta dimenticata!





martedì 8 agosto 2017

Perle dai libri #141

Eh no.
Adesso col cazzo che te ne vai.
«Torna subito qui!» grido.
Riccardo si blocca a metà di un passo, ruota su un piede solo con un che di giullaresco che nella sua ottica dovrebbe essere pure simpatico, e mi fa un mezzo inchino che dovrebbe stare per "ai tuoi ordini".
Ai tuoi ordini un accidente, ai tuoi ordini. Se veramente tu eseguissi i miei ordini staresti già lavorando in una piantagione di tè in Bangladesh.
«Niente uscita di scena ad effetto, Tulipano Nero di questo paio di coglioni. Rispondi: cosa diavolo ci facevi sotto casa mia?»
Riccardo si gratta la testa. I capelli gli esplodono da tutte le parti. Chiunque altro sembrerebbe uno sfollato, a lui dona da morire.
Se esistessero degli odiometri, li avrei appena fatti saltare fuori scala.
«La faccenda dell'angelo custode non era esauriente?»
«Cosa ci facevi.»
«E' una domanda spinosa. Poniamo che non possa risponderti.»
Socchiudo gli occhi. «Allora io potrei, che so, immaginare che mi stessi spiando. Che tu abbia preso l'abitudine di appostarti qui davanti a casa mia con la precisa intenzione di sorvegliare i miei movimenti. Come uno di quei maniaci da cui mi metteva in guardia mia madre quando andavo al parco.» Socchiudo gli occhi. Ancora di più, intendo, per perforarlo con lo sguardo, alla Clint Eastwood. «Solo che io non credo che tu sia un voyeur. Sei troppo signorino per mangiare tramezzini in macchina mentre mi scruti con un binocolo.» Incrocio le braccia. «Quando l'hai assoldata?»
«Assoldata chi?»
«Morgana. Forza. Da quanto tempo va avanti questa storia?»
«Non so di cosa tu stia parlando», risponde Riccardo simulando una compostezza e anche un vago accento britannici. «Morgana, Morgana.. Sono quasi certo di avere già udito questo nome.. Ahi!»
Gli ho pestato un piede.
Anfibio versus Clarks, non c'è gara.


Non ditelo allo scrittore
Alice Basso




Giudizio: 😊💗



sabato 5 agosto 2017

Evak - Skam s3e5 - I'm Not In Love 10cc



Evak6







I'm not in love
So don't forget it
It's just a silly phase I'm going through
And just because
I call you up
Don't get me wrong, don't think you've got it made
I'm not in love, no no, it's because

I like to see you
But then again
That doesn't mean you mean that much to me
So if I call you
Don't make a fuss
Don't tell your friends about the two of us
I'm not in love, no no, it's because

I keep your picture
Upon the wall
It hides a nasty stain that's lying there
So don't you ask me
To give it back
I know you know it doesn't mean that much to me
I'm not in love, no no, it's because

Ooh you'll wait a long time for me
Ooh you'll wait a long time
I'm not in love
I'm not in love


I'm Not In Love - 10cc


💗 Evak 💗



sabato 29 luglio 2017

Evak - Skam s3e4 - I'm Kissing You Des'ree




Evak5







Pride can stand a thousand trials
The strong will never fall
But watching stars without you my soul cried

Heaving heart is full of pain
Oh, oh, the aching

'Cause, I'm kissing you oh
I'm kissing you oh

Touch me deep, pure and true
gift to me forever

'Cause, I'm kissing you
Oh, I'm kissing you, oh

Cause, I'm kissing you
I'm kissing you, oh


I'm Kissing You - Des'ree


💗 Evak 💗


sabato 22 luglio 2017

Evak - Skam s3e4 - Head Over Heels Tears For Fears










I wanted to be with you alone
And talk about the weather
But traditions I can trace against the child in your face
Won't escape my attention
You keep your distance with a system of touch
And gentle persuasion
I'm lost in admiration, could I need you this much?
Oh, you're wasting my time
You're just, just, just wasting time

Something happens and I'm head over heels
I never find out till I'm head over heels
Something happens and I'm head over heels
Ah, don't take my heart, don't break my heart
Don't, don't, don't throw it away

Throw it away
Throw it away

I made a fire and watching it burn
Thought of your future
With one foot in the past, now, just how long will it last?
No, no, no, have you no ambition?
My mother and my brothers used to breathe in clean in air
And dreaming I'm a doctor
It's hard to be a man when there's a gun in your hand
Oh, I feel so

Something happens and I'm head over heels
I never find out till I'm head over heels
Something happens and I'm head over heels
Ah, don't take my heart, don't break my heart
Don't, don't, don't throw it away

And this my four-leaf clover
I'm on the line, one open mind
This is my four-leaf clover
in my head, my mind's eye
(La, la, la, la, la) one little boy, wandering by
(La, la, la, la, la, la, la, la, la, la) funny how


Time flies



Head Over Heels - Tears For Fears


💗 Evak 💗