martedì 7 febbraio 2012

Anno nuovo, storie vecchie.


D'altronde, se non si sono verificati cambiamenti sostanziali (Degni di essere definiti tali!) in 11 mesi, 30 giorni, 23 ore e 59 minuti (Se ho fatto bene i calcoli, eh!), dubito che possa accadere nei successivi 2 minuti. Ovviamente bisogna tener conto delle dovute eccezioni, nella fattispecie: Nascita, morte (O rischio di morte, semi morte, quasi morte, insomma.. ci siamo capiti!) vincita alla lotteria!!
Ma io non rientro in nessuna delle suddette categorie, per cui, almeno per quanto mi riguarda: Storie vecchie.

Il che non è necessariamente un male, sia chiaro, poiché se è vero che certe storie vorrei decisamente che fossero chiuse, è vero anche il contrario per altre che sono ben lieta di continuare a definirle 'vecchie'. Significa che sono aperte e parte della mia vita, esattamente come le prime... ma con piacere!

2012. L'anno delle Olimpiadi di Londra. Ma non solo. Credo che, come per l'anno del 'millennium bug' (Spendiamo qualche parolina per chi non ricordasse l'evento. Accadeva 12 anni fa, al fatidico passaggio tra l'anno 1999 e il 2000. Una previsione catastrofica su un "bug" che avrebbe dovuto annientare ogni genere di calcolatore elettronico esistente sulla faccia della Terra riportando il genere umano indietro di almeno 100 anni e causando disagi tali da far presume la distruzione. Ehm.. che scenario apocalittico! Ma quello previsto dai Maya lo batte! E, comunque, non è accaduto un emerito tubo, dal momento che son qui a digitare alla mia bella tastiera del mio bel portatile. Tutto perfettamente funzionante. E' stato come sentire di aver un mal di pancia assurdo, dolorosissimo, correre al bagno e.. cavarsela con un puzzetta!!! Un pò deludente per certi versi, no? Ok.. basta!), quest'anno verrà ricordato essenzialmente come l'anno della profezia.

I Maya, sapete? No? Riporto da Wikipedia:

"Il 21 dicembre 2012 è la data del calendario gregoriano nella quale secondo alcune aspettative ( NdDil: 'Aspettative': Uso del termine un pelino improprio, a mio parere.) e profezie si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetaria, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato (NdDil: ???): una qualche radicale trasformazione dell'umanità in senso spirituale oppure la fine del mondo. (NdDil: Alè! U_U'' ) L'evento atteso (NdDil: 'Atteso': Altro uso del termine un pò improprio. Voglio dire.. chi è che attende la fine del mondo?) viene collegato temporalmente alla fine di uno dei cicli del calendario Maya."

A mio modesto parere, previsione personale e altamente ottimistica, trattasi di un'altra puzzetta!
E se la previsione corretta fosse quella Maya e non la mia.. beh, allora temo che avremo un piccolissimo problema. Credo che.. non ci resti che aspettare!

Al momento, ciò che mi preoccupa maggiormente, in maniera estremamente egoistica, è il mio stato di salute.
Piccolo bollettino medico.
Ultimamente soffro spesso con lo stomaco. Mi brucia tanto, mi pare di avere sempre qualcosa da digerire, c'è acidità che mi sale fino alla bocca. E' decisamente spiacevole.
Devo premettere che io sono una gran fifona, che fatico a rivolgermi ad un medico essenzialmente perché temo la diagnosi. Nonostante ciò, surclassando la paura con logica e intelligenza (Nonché subendo le pressioni costanti del marito che c'è mancato poco che mi ci portasse di peso dal dottore!) , ieri sera mi sono decisa.
Sono stata dal mio "dottore" che ha "diagnosticato", esclusivamente sulla base dei sintomi riportati da me e sulle sue conoscenze, che  POTREI soffrire di esofagite da reflusso.
Mi ha prescritto delle capsule gastroresistenti per una cura di 28 giorni. Parole sue: Sicuro che risolverai il problema.

Se in primavera dovesse ripresentarsi il disturbo (In pratica manco il tempo di finire la cura e dovrei stare di nuovo male!), allora bisognerà fare una gastroscopia (Se posso dirlo.. previsione che mi agita ESTREMAMENTE di più di quella del MB e dei Maya messe insieme!!), che diagnostichi, chissà (Andiamo a tentativi!), un'ulcera.

Sono uscita dallo studio con il solito ottimismo addosso, nonostante tutto. Affrontiamo un problema alla volta. Vediamo se le pilloline magiche hanno effetto, senza fasciarsi la testa prima di essersela fracassata.
Ci dormo su e stamane mi appresto a prendere la suddetta pillola, prima di colazione.
Ancor prima, però, ho fatto qualcosa che faccio sempre quando assumo un medicinale nuovo: Ho letto il foglietto illustrativo (Mia suocera, saggia donna, afferma che i foglietti illustrativi non andrebbero mai letti. Vi sono elencate così tante controindicazioni, avvertenze speciali e precauzioni d'impiego che non si può fare a meno di pensare che, cazzo, sicuro che non mi stia avvelenando?).
Non vi erano indicate particolari controindicazioni, fatta eccezione per la possibile ipersensibilità al principio attivo. Però vi ho letto qualcosa che ha disgregato tuuuuuutto il mio -apparente- inattaccabile ottimismo.

Esattamente questo:

"Prima di iniziare il trattamento dell'ulcera gastrica con il Lansopranzolo, escludere la possibilità che si tratti un tumore gastrico maligno perché il Lansopranzolo può mascherare i sintomi e ritardare la diagnosi."

Tanto per essere precisi, più in alto consigliava anche vivamente di confermare la diagnosi di ulcera esofagite da reflusso mediante appropriati mezzi diagnostici.
Adesso mi viene da pensare (In maniera assolutamente dannosa.) come caspita fa il mio dottore ad escludere a priori che si tratti di un tumore gastrico maligno? (Maligno!! Manco benigno, per carità.. maligno!!)
Lo so cosa state pensando, alla faccia dell'ottimismo!! Ma non ho appena specificato che il mio ottimismo si è dissolto nel nulla?
Del resto, il tumore è una delle cause di morte che vanta di posizionarsi ai vertici della classifica, probabilmente superata solo dagli incidenti stradali.. e non ne sono manco sicura sicura.
Voglio dire.. è così assurdo preoccuparsi? E' così fuori luogo richiedere un pò di meticolosità? Di indagare un pò più a fondo con  una radiografia per escludere che sia la cosa peggiore prima di concentrarsi per curare qualcosa di meno grave?
Io non sono un medico, non ho studiato per avere tali capacità di giudizio e competenze, ma da proprietaria del mio corpo e della mia vita, mi viene da contestare vivamente.
Troppo allarmista? Conoscendomi e tenendo conto delle notti che fatico a prendere sonno o di quelle nelle quali mi sveglio ansante in preda al panico.. no, non lo sono.
Vorrei soltanto che si andasse a fondo alla cosa PRIMA che trascorra tempo a tentare di curare qualcosa che, magari, non è. Tempo, durante il quale, quello che POTREBBE essere.. si aggrava.

Quanto mi fa strano constatare che, a volte, la conoscenza fa danni.
Poiché adesso ho un pò di paura. E non quella irrazionale che con adeguata opera di auto convincimento e qualche roseo pensiero scaccio, seppur a fatica. No.. non quella.

Ho.. paura.