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Perle dai libri #101

Quanto può essere complicato il mondo, per Max. anche quando fa una cosa giusta, qualcosa può sempre andare storto. Io abito in uno strano posto nel mondo. Abito nello spazio che c’è fra le persone. Gran parte del tempo lo passo nel mondo dei bambini insieme a Max, però sto anche un sacco di ore con gli adulti, tipo con i genitori di Max e con le maestre e con gli amici che incontro dal benzinaio, solo che loro non mi vedono. La mamma di Max direbbe che sto sempre in «bilico». Lo dice anche a Max quando non riesce a decidersi su qualcosa, il che capita molto spesso. «Vuoi il ghiacciolo azzurro o quello giallo?» gli chiede lei, e a quel punto Max si blocca. Si congela proprio come un ghiacciolo. Quando è il momento di scegliere, deve pensare a troppe cose tutte insieme. E’ meglio il rosso o il giallo? E’ meglio il verde o l’azzurro? Quale dei due è più freddo? Quale dei due si squaglierà prima? Che sapore ha il verde? Che sapore ha il rosso? ...

Perle dai libri #100

La renna si stava strofinando i palchi contro uno spigolo del capanno. Non avrebbe avuto il coraggio di avvicinarsi tanto se all'interno ci fosse stato qualcuno. Comunque scesi dal ruscello e seguii il suo corso camminando ricurvo fino al punto in cui avevo nascosto la carabina. Sollevai le pietre, srotolai la carta catramata e presi l'arma, controllai che fosse carica e mi affrettai  verso il capanno. La renna non si mosse e fiutò interessata dalla mia parte. Chissà cosa sentiva. Entrai. C'era stato qualcuno. C'era stato Johnny. Mi guardai intorno. Notai pochissimi cambiamenti. Lo sportello del pensile, che chiudevo sempre bene per via dei topi, era accostato. La borsa di pelle vuota spuntava da sotto il letto, e la maniglia della porta aveva il lato interno coperto di cenere. Tirai l'asse accanto al pensile e infilai il braccio. Feci un sospiro di sollievo quando sentii la pistola e il marsupio. Mi sedetti su una sedia sforzandomi di capire che cosa aves...

Afraid - The Neighbourhood

When I wake up I'm afraid, somebody else might take my place When I wake up I'm afraid, somebody else might take my place Make that money, fake that bunny, ache my tummy On the fence, all the time Paint young honey, face so sunny, ain't that funny All my friends always lie to me I know they're thinking You're too mean, I don't like you, fuck you anyway You make me wanna scream at the top of my lungs It hurts but I won't fight you You suck anyway You make me wanna die, right when I When I wake up I'm afraid, somebody else might take my place When I wake up I'm afraid, somebody else might take my place When I wake up I'm afraid, somebody else might take my place When I wake up I'm afraid, somebody else might end up being me Keep on dreaming, don't stop giving, fight those demons Sell your soul, not your whole self If they see you when you're sleeping, make them leave it A...

Perle dai film - Proposta indecente

"David.. ti ho mai detto che ti amo? No. Ti amo.. Ancora? Sempre." Penso che lo sbaglio che ho fatto a Las Vegas è credere che avrei potuto dimenticare. Pensavo che fossimo invincibili. Ma adesso so che quello che le persone che si amano si fanno, lo ricordano, e se restano insieme non è perché dimenticano, ma perché perdonano. Io avevo... avevo solo una paura matta che tu volessi lui. No avevo paura che fosse giusto che tu volessi lui. Lo credevo il migliore degli uomini. Adesso.. adesso so che non lo è. Ha solo più soldi. Proposta indecente Film drammatico In questa scena: Woody Harrelson ( David Murphy ) Colonna sonora

Perle dai libri #99

Fermín alzò gli occhi, angosciato. «Ho pensato che stasera, dopo la chiusura, potremmo andare a cena insieme» iniziai. «Per parlare delle nostre cose. Della visita dell’altro giorno. E di quello che la preoccupa, che mi sa che ha a che farci.» Fermín lasciò sul tavolo il libro che stava spolverando. Mi guardò scoraggiato e sospirò. «Sono nei guai, Daniel» mormorò alla fine. «E non so come uscirne.» Gli appoggiai la mano sulla spalla. Sotto il camice, ciò che si avvertiva erano pelle e ossa. «Allora mi permetta di aiutarla. In due, queste cose si ridimensionano.» Mi guardò sperduto. «Sicuramente lei e io ce la siamo cavata in guai peggiori» insistetti. Sorrise con tristezza, poco convinto della mia diagnosi. «Lei è un buon amico, Daniel.» Nemmeno la metà di quanto lui meritasse, pensai. Il prigioniero del cielo Carlos Ruiz Zafón Giudizio: 😊💓

Perle dai libri #98

«Ha una brutta faccia» sentenziò. «Indigestione» replicai. «Di cosa?» «Di realtà.» «Mi venga dietro» tagliò corto. Avanzammo per un lungo corridoio ai cui fianchi velati di penombra si indovinavano affreschi e scalinate di marmo. Ci addentrammo nel palazzo e dopo un po’ s’intravide davanti a noi l’entrata a quella che pareva una grande sala. «Che cosa porta?» domandò Isaac. « I passi del cielo . Un romanzo.» «Bella stupidaggine di titolo. Magari è lei l’autore?» «Temo di sì.» Isaac sospirò, scuotendo la testa di nascosto. «E cos’altro ha scritto?» « La città dei maledetti , volumi dall’uno al ventisette, tra le altre cose.» Isaac si girò e sorrise, compiaciuto. «Ignatius B. Samson?» «Che riposi in pace e per servirla.» L’enigmatico guardiano si fermò e appoggiò la lampada su quella che sembrava una balaustra sospesa di fronte ad una grande volta. Sollevai lo sguardo e ammutolii. Un colossale labirinto di ponti, passaggi e scaffali zeppi di centinaia ...

Diario delle vacanze 8 - Paestum, Salerno

Dopo una luuuunga pausa di riflessione (sono rimasta senza pc..tanto per cambiare. La sfiga mi perseguita U_U), Dillina rediviva! Sono come la Fenice che risorge dalle sue ceneri per cui non disperate, prima o poi torno.. sempre (lo so, lo so.. sembra una minaccia!  XD) Non so voi, ma io ho passato un'estate piacevolissima e rigenerante. Quest'anno siamo stati a Salerno, nello specifico a Paestum, ospiti del villaggio Camping La Riva. In passato avevo sempre optato per appartamenti che fossero abbastanza vicini al mare. Qualche anno fa, a Caorle, l'appartamento si trovava all'interno di un parco, con accesso privato in spiaggia, ma non avevamo mai preso in considerazione il villaggio/camping. Ebbene.. è stata una vera rivelazione! Siamo stati più che benissimo. Il nostro bungalow era piccolo ma confortevole. Consumare i pasti nella veranda era piacevolissimo soprattutto considerando che i bungalow sono opportunamente separati da aiuole alte, che assicu...

Perle dai libri #97

«Carax, vero? Mi dicono che tuo padre fa cappelli» disse quando Fernando Ramos li presentò. «Julián per gli amici. Mi dicono che il tuo fa cannoni.» «Li vende soltanto. L’unica cosa che sa fare è ammassare denaro. I miei pochi amici, tra cui annovero Nietzsche e il qui presente compagno Fernando, mi chiamano Miquel.» Miquel Moliner era un ragazzo malinconico che nutriva un interesse morboso per tutto ciò che riguardava la morte e tutti gli argomenti di genere funebre, materia alla cui considerazione dedicava buona parte del suo tempo e del suo talento. Sua madre era deceduta tre anni prima in uno strano incidente domestico che un medico insipiente aveva osato definire suicidio. Era stato Miquel a trovare il cadavere nel posso della villa estiva di famiglia, ad Argentona. Dopo aver ripescato il cadavere, si scoprì che le tasche del cappotto della donna erano piene di pietre. C’era anche una lettera scritta in tedesco, la sua lingua materna, che il signor Moliner, il quale non si...

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore

"Nel mio mondo, le grandi speranze vivevano soltanto fra le pagine di un libro." Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafòn

Perle dai libri #96

Ho miagolato la mia approvazione. Forse non sapevo molto ma avevo visto in TV che i rapporti possono rovinare la vita degli esseri umani, al punto che ho pensato che il mondo ci guadagnerebbe se le persone si comportassero come i gatti. Sappiamo cos’è l’amore, ma quando si tratta di romanticismo, conosciamo molto bene come vanno le cose nel mondo felino per puntare tutto su una gatta sola. Perciò siamo pragmatici. Personalmente trovo attraenti diverse gatte, anzi la maggior parte, ma non sono così ingenuo da pensare che saremo monogami per tutta la vita. I gatti possono stare insieme solo per pochi giorni,  o settimane, o mesi se siamo fortunati, ma a quel punto o arrivano i gattini o passiamo ad altro. Se gli umani non si fissassero a voler rimanere a tutti i costi con una sola persona scoprirebbero che la vita è un po’ più semplice. Il gatto che aggiustava i cuori Rachel Wells Giudizio: 😑