"Basta," ordinò. "Ieri sera, quando siamo stati insieme, quando mi hai baciato.. l'ho visto chiaro come il sole Stefan Joss, e anche se non pensi lo stesso di me o se pensi di non fidarti affatto.. lo fai. Lo stai già facendo." Rabbrividii. "Non devi mostrarti forte in ogni secondo della tua vita." Inspirò mentre alzava l'altra mano per mettermela sul collo. Tastò il battito del cuore che pulsava alla base della gola. "Non devi stare in guardia con me. Non voglio ridere di te, voglio ridere con te, e hai bisogno di capire la differenza." "Rand.." "Provocarti è divertente," ridacchiò e il dorso delle sue dita mi scivolò lungo la gola. Volevo quelle mani addosso e mi morsi l'interno della guancia per essere sicuro di non dar voce a quei desideri. "Non voglio che ti preoccupi di quelle ragazze." Tossii , prima di schiarirmi la gola. "Non me ne sono mai preoccupato." "Eccome se...
"Nel mio mondo, le grandi speranze vivevano soltanto fra le pagine di un libro."