« Ecco il tuo fido scudiero. » Merle le porse con fare cerimonioso lo sturalavandini. « Non hai un telefono che ci faccia il paio? Il mio fa le bizze. » « Ho smesso di ordinarli perché tutti hanno un cellulare o uno di quei blablaberry. » « Black Berry. » « E' uguale. » « Allora hai ancora qualche ventilatore elettrico? Sto scoppiando dal caldo. » « Certo. Ma sto per finirli. L'ultimo è... » Una coppia si avvicinò al banco, pronta a pagare per l'unico ventilatore che era rimasto sugli scaffali di Merle. « Accetta carte di debito, fratello? » chiese un tizio in calzoncini da bagno, maglietta umida e infradito. Mentre Abigail digrignava i denti, la ragazza che era con lui dava un'occhiata alla cartella colori delle vernici. « Oooh, guarda, tesoro. Questo colore, Cielo Infinito, è della stessa tonalità del cielo di questo posto. » « No, solo contanti o carta di credito. » « Lei è della vecchia scuola, eh. Farebbe più affari se si allineasse ai prog...
"Nel mio mondo, le grandi speranze vivevano soltanto fra le pagine di un libro."